Erri, compagno.
Nelle prime elezioni a suffragio universale maschile nel 1919 le città venete erano rosse: padova, treviso, vicenza, credo anche verona oltre ovviamente a rovigo e venezia.
Per di piu il PPI e il PSI quell'anno fecero nella regione risultati circa eguali intorno, entrambi, al 32-33%.
Nelle elezioni del 1921 i dati non furono molto diversi con una crescita del PSI in quasi tutte le province e un tracollo nel rodigino(dal 70 al 40%). Il Ppi perse qualcosa ma rimase primo partito.
Poi dopo la guerra, grazie al fatto che i partigiani qua erano quasi tutti bianchi e che qui l'alternativa al fascio durante il ventennio fu l'azione cattolica, anche le città divennero bianche, escluse venezia e rovigo.
(bè chiaramente i paesini di montagna hanno votato conservatore da inizio secolo e continuano e continueranno a farlo fino alla fine dei tempi)







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