





«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.




Si ma è anche il primo che pensa che colui che governa lo stato e lo fa per interessi personali,non farà mai nulla di buono,al contrario di chi ha raggiunto il massimo livello di educazione tende a governare senza pensare ai propi interessi,e dare allo stato che li ha allevati una parte di periodo della propia vita(il dovere morale).
Per Platone poi la cui vita non conta nulla di per sè,se non in funzione dello stato.(mmm.... mi ricorda qualcuno)


In Utopia di Tommaso Moro (1516) ci sono degli spunti interessanti.






Bella codesta discussione.
Non so perchè, ma io un saltino nell'Atene di Pericle lo farei volentieri.
Mi piacerebbe vedere anche la comunità Essena ai tempi pre-Cristiani.
E da lì, già che ci sono, avrei dato un'occhiata alla comunità Nabatea di Petra.
Poi, saltando nel tempo, andrei a farmi un giretto nelle valli d'oc, dove vivevano i catari.
Galoppando, galoppando, avrei voluto essere lo strizzacervelli di Tommaso Moro.
Purtroppo Muntzer non lo conosco, quindi non saprei.