



c'è un mensile in toscana, non so di che corrente, ma credo interno al prc: arriva al mi' babbo. si chiama "i ciompi"
vorrà dire qualcosa?


Dirò di più: i bambini, nella loro psiche così assoluta hanno un senso del possesso addirittura feroce. Io in casa ho due bambine che litigano incessantemente sui distinguo delle loro "proprietà" dal canto mio sto cercando di smussare queste tendenze ma è dura!
P.s. Per me è la dimostrazione che l'esasperata "privatizzazione" è una mentalità immatura ed indegna di uomini responsabili.


Alla lista gia fatta aggiungerei Rousseau


io aggiungerei fra Dolcino e le eresie Dolciniane. Nelle nostre valli è tutto un riscoprire di questi movimenti che hanno animato un bel periodo di storia locale.








Su Spartaco ho sempre avuto una mia opinione personale.
Una certa tradizione ha sempre esaltato il suo lottare contro i propri padroni assieme ai propri compagni di sventura.
Non vorrei sbagliarmi, ma alla fin fine Spartaco era uno schiavo che sognava la libertà per poter a sua volta diventare proprietario di uomini.
Questa era sicuramente la mentalità dell'epoca (proviamo ad immaginare il livello medio del popolino), una mentalità sopravissuta fino all'illuminismo (e anche oltre), quando i ceti più umili ritenevano giusto il proprio status ed erano persino pronti a combattere per sostenere i propri padroni e i diritti che questi ultimi avevano su quei servi stessi.