
Originariamente Scritto da
FalcoConservatore
Spiace ammetterlo ma oggi è un giorno nero e luttuoso per tutti i conservatori. Sono arrivate, una di seguito all'altra, ben 3 tegole sulla nostra capoccia.
La prima, e la più infausta, è sicuramente quella dell'approvazione della cosiddetta "riforma sanitaria" negli Stati Uniti. La nuova legge è una rivoluzione (in peggio) del sistema di vita americano, è l'esempio massimo della tirannide egemonica socialista e statalista. Obama, che pure paga un prezzo politico non irrilevante, ha vinto. Ha la sua riforma.
I repubblicani devono inghiottire un boccone amarissimo: potranno vincere qualche seggio alle elezioni di medio-termine di novembre, ma non potranno più cancellare l'obbrobrio, che resta per sempre.
La seconda, direttamente collegata alla prima, è la disgustosa dichiarazione di Silvio Berlusconi, che si spertica in lodi a favore di Obama e di questa aberrante riforma. Una simile "leccata" magari può trovare la compiacenza della maggioranza degli elettori di centrodestra disinformati, presi dall'Obama-mania generalizzata, ma i conservatori, per così dire, non si fanno infinocchiare. Quello che è accaduto in America è terribile, è una sconfitta del conservatorismo, e nessuno, neppure in Italia, dovrebbe permettersi di elogiare l'Orrore.
Infine, la terza tegola è rappresentata dalla disastrosa sconfitta della destra moderata e popolare francese. Sarkozy esce dall'appuntamento elettorale con le ossa rotte. La sinistra socialista, comunista, radicale ed ambientalista dilaga in una Francia delusa dal suo Presidente, occupato a seguire le sottane di Carlà, invece di riprendere in mano un paese in difficoltà.
Bisogna proprio ammettere che l'umore dei conservatori, oggi, tocca il minimo storico da molto tempo a questa parte.