



23-03-10
USA: TREDICI STATI CONTRO LA RIFORMA SANITARIA DI OBAMA
(ASCA-AFP) - Washington, 23 mar - Tredici stati degli Usa hanno intrapreso un'azione legale contro la riforma sanitaria subito dopo la firma del presidente Barack Obama, per impedirne l'applicazione sul loro territorio. Si tratta di Florida, Carolina del Sud, Nebraska, Texas, Utah, Pennsylvania, Washington, Nord Dakota, Sud Dakota, Colorado, Alabama, Michigan e Louisiana.
Il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, ha detto di non credere che l'iniziativa avra' successo.
red-uda/sam/rob
SADNESS IS REBELLION


Ho approfondito un pò la questione e a quanto sembra prima di un giudizio della Corte Suprema serviranno anni. La Corte, oggi a maggioranza conservatrice, non dovrebbe comunque cancellare la legge, ben difficilmente valutabile come "incostituzionale". Che faccia schifo e pietà lo sappiamo, ma in sè è valida a sarà applicata. Purtroppo...


Dopo la crisi economica, con gli immani stimoli pubblici, lo Stato federale è entrato nell’economia americana come mai in precedenza. Dalle banche agli pneumatici, passando per le automobili, oggi Washington detta la sua politica industriale al Paese. Ora, con la riforma sanitaria il governo e la sua burocrazia si mettono a regolare anche la vita e la salute dei cittadini, dalla culla alla tomba. (Tratto da Il Tempo)


La riforma è stata approvata due giorni fa dal congresso
Usa, brutto scherzo per Obama. La legge sulla Sanità sarà rivotata
Harry Reid, portavoce democratico del Senato, ha spiegato che ci sono state irregolarità di procedura
Usa, brutto scherzo per Obama La legge sulla Sanità sarà rivotata - Corriere della Sera
WASHINGTON - La legge sulla riforma della sanità, approvata due giorni fa dal Congresso americano, dovrà essere sottoposta a una nuova votazione per irregolarità di procedura. Lo ha detto Harry Reid, portavoce democratico del Senato. Il pacchetto finale di modifiche alla legge dovrà essere nuovamente approvato dalla Camera dei rappresentanti.
CLAUSOLE SECONDARIE - «Dopo ore di tentativi per trovare un modo di bloccare il testo, i repubblicani hanno scovato due clausole relativamente secondarie che sono violazioni della procedura del Senato, il che significa che dobbiamo rimandare il provvedimento alla Camera» ha detto Jim Manley, portavoce di Reid. I due emendamenti riguardano la riorganizzazione dei programmi di prestito relativo agli studenti. Dunque c'è un nuovo ostacolo per i democratici, che domenica scorsa sono finalmente riusciti a far approvare il testo della storica riforma voluta dal presidente Obama con 219 voti favorevoli e 212 contrari, dopo lunghissimi e difficili negoziati.
25 marzo 2010
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


Uuuuuuuuh che brutta cosa. E' ciò che è stato fatto in tutta Europa e nella stessa America per decenni, ma pare che siamo diretti verso l'URSS ...
Propongo di confrontare il programma elettorale di Dwight Eisenowher e le politiche sul lavoro e il salario minimo di Richard Nixon, e poi confrontarle con quello che propongono i Tea Parties ... francamente, sarei sorpreso di sentir definire il Presidente-Generale e il buon eroe del Watergate come due "pinkos"![]()