Giovanni Pierluigi da Palestrina, Luca Marenzio, Cipriano De Rore, Giulio Romano, Claudio Monteverdi.ma allora uno di destra che musica dovrebbe ascoltare?
A Rebibbia sentimo solo Vasco!![]()


Giovanni Pierluigi da Palestrina, Luca Marenzio, Cipriano De Rore, Giulio Romano, Claudio Monteverdi.ma allora uno di destra che musica dovrebbe ascoltare?
A Rebibbia sentimo solo Vasco!![]()


L'unico della band che mi sembra politicizzato, se politicizzato significa qualcosa, è Waters.
Gli altri danno perlomeno l'impressione che non gliene freghi un emerito cazzo.
E comunque si scrive BarretT






Onestamente questi "big" hanno rotto il cazzo: Pink Floyd, Beatles, Eagles,Doors...gruppi ,con l'eccezione degli Eagles, che hanno certamene scritto pagine d'oro nella lunga storia del rock ma,per una buona volta, sforziamoci di non dimenticare gli "outsider" degli ultimi 40 anni.
Parlando della band oggetto della discussione : si tratta di musicisti assolutamente qualunquisti, fautori di un individualismo anglosassone tendenzialmente di "sinsitra" per quanto concerne i diritti civili ,pacifista ma scarsamente impegnato. Compagni, camerati ed "amici" (si chiamano ancora così i democristiani?) non penso che abbiano molto da attingere,almeno politicamente parlando, dai loro testi
da un punto di vista musicale ammetto di amare molto il loro debutto ma di trovare fin troppo curati e prolissi diversi altri dischi del fluido rosa. Più interessante, umanamente e musicalmente, è il povero Syd Barrett


uno che traduce il nome in fluido rosa non è degno manco di nominarli.