Ieri sera, per qualche minuto, ho assistito ad una vendita di tappeti proposta da Telemarket. Non penso di dire cose inesatte, sostenendo che il professor Francesco Boni, conduttore della trasmissione, ha un modo singolare d’affrontare il pubblico. Già in passato lo avevo visto, gridando ed arrotando le ERRE, tacciare i “clienti” di incapacità nel saper cogliere l’occasione propizia, o di scarsa conoscenza ed ignoranza in questa materia. Infatti, a suo dire, se chi ascolta fosse in grado di capire che meraviglie sono proposte, ma soprattutto a quali ridicoli prezzi, neanche un pezzo dovrebbe restare non prenotato. Certamente lui, che ha cinquant’anni di esperienza in materia ed una conoscenza “poderosa”, credo abbia molto da insegnare. Ieri ho imparato da lui che il disegno “gul hennè”, che io ho sempre creduto fosse il “fiore dell’hennè”, è invece il “gallo dell’hennè”: infatti, il tappeto in vendita aveva nel campo il disegno di due uccelli, probabilmente galli. Che cultura! Che grande personaggio! Per rilassarmi, in futuro, invece di perder tempo guardando Zelig, seguirò solo le sue trasmissioni.
P.S. – magari “gul” si traduce “gal” in bresciano?
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