







Una puntata davvero patetica.
Come al solito la sinistra ha tentato di mischiare le carte.




Diciamo che si sono "mischiati" i filmati, vuoi?
Specie quelli MAI visti in TV (se non, FORSE, a notte fonda) durante il regime mediatico.
Sai, DragonPALLE; non erano mica i "copia-involla" video di Mimun e Mazza ai quali eri abituato, quelli: erano proprio i video VERI, sai?
(sempre che tu li abbia visti, eh?)




Un'altra cosa per cui si deve ringraziare questa puntata, oltre al mettere in evidenza nuovamente gli abusi e i deliberati errori del g8, è stato l'aver dato la parola alla madre di Federico Aldrovandi, un altra vittima per il quale ancora nessuno ha pagato.


Questa, invece, non m'è piaciuta: anzi; è la SOLITA minchiata "ad effetto" alla quale (sembra) ormai Santoro s'è abbonato.
Bada bene; non che la questione Aldrovandi non meriti spazio ed approfondimento: solo che con il "quibus" dei fatti di Genova non c'azzecca una cippa di nulla.
Anzi; darà esca ai detrattori ed ai mistificatori.


Stavolta, amico mio, devo dissentire.
La puntata è partita con quello che è successo domenica, c'è stata poi la brevissima intervista alla madre di federico aldrovandi, e poi s'è parlato di genova.
Per me avrebbe dovuto dare ancora più spazio alla tragedia di federico, visto che ormai se ne parla pochissimo e su quel ragazzo, per "tentare" di spiegare come è morto, ne hanno dette di cotte e di crude. Perciò benissimo ha fatto santoro a dare quello spazio alla madre.
Per i fatti di genova invece, io almeno, non ho paura di detrattori o altro.
Chi nega l'evidenza, lo considero a livello di quei poliziotti che mentre i manifestanti gli passavano vicino con le mani bene in alto per non farsi picchiare, gli gridavano "merda, non siete altro che merda".
Subumani, niente di più.