venerdì 9 novembre 2007
Chi è Ron Paul?
Ron Paul, candidato repubblicano alle presidenziali statunitensi del 2008, rappresenta indubbiamente la migliore e probabilmente ultima speranza degli Stati Uniti d’America di risorgere dal baratro nel quale è stata gettata dalle folli politiche neoconservatrici degli ultimi anni, in particolare a partire dall’11 settembre 2001.
Inizialmente ignorato dai grandi media, Ron Paul sta prepotentemente emergendo come il fenomeno di queste primarie, spinto dalla forza di un messaggio che sta letteralmente infiammando di speranza i cuori di migliaia di persone, divampando attraverso le reti di Internet.
Stoico difensore della Costituzione statunitense, col suo programma si impegna a ritirare immediatamente le truppe dall’Iraq e successivamente a smantellare le varie basi militari USA in tutto il mondo, dato che nella costituzione non è mai stato scritto chel’America dovesse diventare il poliziotto del pianeta, mentre le forze armate dovrebbero essere destinate esclusivamente alla difesa dei confini nazionali.
Ancor più radicale è la sua visione del ruolo del governo, del sistema fiscale e delle politiche monetarie: oltre a ridurre le prerogative e l’inutile burocrazia del governo federale, intende eliminare la tassazione diretta smantellando l’IRS (corrispondente al nostro ministero delle finanze), chiudere la Federal Reserve e far emettere direttamente dallo stato la moneta, che tornerebbe ad essere coperta e convertibile in oro.
Genuino, integerrimo, positivo, coerente, ha un curriculum parlamentare, professionale e militare di assoluto rispetto ed è caratterizzato da una serenità, una saggezza, un’educazione e un senso dell’umorismo straordinari.
In attesa che anche nel nostro sciagurato paese possano emergere figure di uno spessore paragonabile al suo (o a quello di altri notevoli personaggi che si stanno lentamente affacciando alla ribalta internazionale, come Chavez, Morales, la Kirchner, etc.), forse la miglior cosa che possiamo fare è sostenere Ron Paul nella sua campagna per risanare gli Stati Uniti e riportarli a una grandezza espressa dalla forza delle idee, dei valori e della libertà, piuttosto che da quella delle armi e della sopraffazione. Siamo certi che se questa autentica rivoluzione prendesse piede laggiù, presto l’onda lunga giungerebbe anche da noi: per questo è importante parlarne, diffonderne il messaggio e la speranza di cui è pregno, e magari contribuire anche con una donazione per la sua campagna(vedere http://www.ronpaul2008.com/).
In un pianeta sempre più interdipendente, è di capitale importanza alimentare ogni speranza di luce, di giustizia e libertà, ovunque essa si manifesti. Un mondo nuovo ci attende… se sapremo meritarcelo.
FONTE: http://nexus4ronpaul.blogspot.com/20...-ron-paul.html
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Per quanto riguarda l'immigrazione:
FONTE: http://euro-holocaust.splinder.com/p...i+USA+del+2008
- Rafforzare il controllo dei confini e degli ingressi prima di ogni altro legiferare in tema di immigrazione.
- Far rispettare le norme sui permessi di soggiorno, di modo che qualunque immigrato rimanga oltre il limite degli stessi o sia autore di atti illegali venga allontanato dal territorio nazionale.
- Nessuna amnistia in favore dei clandestini e degli irregolari, cosa che sarebbe vista come un premio in favore dell'infrazione delle leggi.
- Niente servizi sociali per gli immigrati irregolari, cosa che altrimenti andrebbe a detrimento dei cittadini e degli immigrati regolari.
- Fine del diritto di cittadinanza per nascita, essendo elemento di attrazione ulteriore per l'immigrazione di massa.
- Riforma complessiva delle leggi sull'immigrazione.





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