ITALIANO non ho ricevuto nessuna chiamata! é stata deviata da tu sai chi![]()


ITALIANO non ho ricevuto nessuna chiamata! é stata deviata da tu sai chi![]()


no, ripeto...parlo di questione UMANA cioè di renderci conto che non possiamo agire come dite voi su gente che puo anche non commettere nessun reato quindi trattabile come un cittadino italiano davanti alla legge...cioè i rom sono rumeni, dunque non clandestini, dunque non perseguibili. mi pare insensato chiedere un rimpatrio, anche se umano: è un po utopistico (unico punto degli otto su cui sono dubbioso)
Io non ho detto ancora niente a dire il vero.
Anzi, io ti ho posto una domanda chiara: a te interessa vedere l'immigrazione sotto l'aspetto identitario o sotto l'aspetto dell'ordine pubblico? Perché c'è une bella differenza. Perché nel primo caso, dovresti dire: blocco dell'immigrazione e chiusura delle frontiere; nel secondo: no al blocco dell'immigrazione in toto, ma privilegiare la selezione di elementi non inclini al crimine e alla clandestinità. Vedi che c'è une bella differenza. Vorrei prima capire tu come ti posizioni circa questi aspetti, e poi semmai dico che penso.


allora avevo capito male il senso
in modo sintetico direi forti limiti all'immigrazione (perchè bloccarla è irrazionale) per questioni sia sociali che identitarie.
e su quelli che gia stanno qui, ordine pubblico con una vera selezione dei criminali e di quelli che invece sono onesti, come accade per i cittadini italiani
Ecco, così va meglio
E ti dico che per alcuni aspetti concordo con te. E' chiaro che la nostra posizione di base è quella di opposizione al fenomeno nella totalità, però, aggiungo io, è anche opportuno cercare di rimanere coi piedi per terra ed essere realisti.
Il problema è il seguente: sarebbe, a livello identitario, teoricamente giusto dire: la soluzione è chiudere le frontiere, ecc ecc. ma il punto reale è: l'immigrazione, inevitabilmente, ha permesso anche che alcuni settori della nostra economia negli ultimi anni non andassero a ramengo, per cui, come agire di conseguenza?
O si riesce a fare in modo che - perché tanto una favoletta non è affatto - la gioventù italiana sia totalmente coinvolta nel mondo del lavoro e accetti di fare qualunque lavoro, perché tutti i mestieri sono importanti nella società, dal più umile al più retribuito, oppure la vedo dura per alcuni settori della nostra economia e del nostro mercato.
Sembrerà banale, e spesso lo uso anche io come termine di ironia, ma se non c'è l'immigrato che va a raccogliere i pomodori nella piana del Sele o la rumena che bada ai nostri anziani, non mangeremmo insalata e non avremmo probabilmente nessuno che assista chi ha bisogno.
Poi c'è il discorso sicurezza, ecc, ma è un altro paio di maniche.