



Ahn.. ok scusami..![]()


Quoti anche da QUI in poi, se Le riesce.
E non dimentichi di seguire lo sviluppo della discussione anche nelle pagine seguenti.
Fatto questo, potremmo trovare altre "imprecisioni" od omissioni da parte del nostro, sparse qua e là.


Dottore, Lei era semplicemente retorico.Infatti ero ironico...
Diventa esilarante, invece, nell'utilizzo specioso di letteratura tecnica.
Cavaliere, mi creda, non e' timidezza bensi' disgusto.
Perche' la sua non e' forse personale, caro geometra?
Esiste forse una qualche formula matematica per identificare la decrescita?
PS: neanche qui, dopo i LIBRI che ha scritto sull'argomento, mi dice qualcosa di SUO sull'argomento? Ma allora lei e' proprio un nullafacente! Suvvia si applichi un po.
Male molto male. Perche' sono affari suoi...e' lei quello che non spiega MAI il suo punto di vista, ma si limita a cercare di sminuire gli altri non negli argomenti ma nella persona.
Ma caro Professore, cosa mi racconta mai! Qui si tratta di dire: 2+2=4 vero o faso? Se la risposta e' "vero", allora lei conferma che io dico cose esatte solo perche' ho applicato delle banali formulette. Se la risposta e' "falso", allora siamo tutti in braghe di tela...perche' secoli di scienza se ne vanno in fumo.
Ma questa poi...stiamo parlando di PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA. Ed e' di questo che io mi sono SEMPRE occupato. A cio' vanno affiancate politiche per gli usi civili (riscaldamento e via dicendo) e per i trasporti.
Ma non si e' capito, Sua Maesta' il Re, cosa c'entri quest'ultima parte con il post iniziale che parla di produzione di energia elettrica con impianti nucleari.
Troppa fatica pensare...piu' facile delegittimare gli altri. Senza riuscirci, peraltro.
Quando leggo i suoi commenti, caro Pontefice, mi immagino Mina che canta "Le mille bolle blu": ha presente quel gesto con la mano, sulle labbra per produrre quel gorgoglio che precede "le mille bolle blu"? Ecco...i suoi scritti mi fanno sempre pensare a quel suono.
Talvolta, lo devo ammettere, mi sembrano i versi farfugliati di un alcolizzato.
Buon per lei, che si diverte con poco.
Noi stiamo ancora attendendo qualcosa di TECNICO, in una discussione TECNICA, proveniente dalle sue nobili estremita'.


Guardi, c'ho da fare cose importanti e mi limito ad agevolarle le sinapsi giusto con un paio di quote, entrambi suoi.
Si parla di decrescita: bene, mi si spieghi (perche' potrei anche essere d'accordo):
1) Come e cosa fare, quale strategia si propone.
2) Come far fronte all'inevitabile deindustrializzazione
3) Quale Politica Rurale adottare (da qualche parte la gente dovra' pur andare...se non in fabbrica, nei campi).
4) COME POTER SOPRAVVIVERE (a livello di nazione) SE NOI DECRESCIAMO E TUTTI GLI ALTRI NO.
5) Perche' decrescere, e non crescere in modo migliore?Fa fatica a focalizzare l'attenzione su pensieri espressi nello spazio di una pagina?Ma non si e' capito, Sua Maesta' il Re, cosa c'entri quest'ultima parte con il post iniziale che parla di produzione di energia elettrica con impianti nucleari.
Provi con una dieta maggiormente bilanciata.
La lascio ai suoi ozi, retribuiti.


Quando rimarremo a secco di energia..chi avrà un buon parco di rinnovabili ..qualcosa masticherà..mentre chi non lo avrà..avendo puntato tutto su fossili e nucleare.....sarà nei guai..perchè l'uranio va importato..e in caso di crisi globale non si sa cosa potrebbe succedere...
Poi..non tutti hanno reattori...l'Austria..la Polonia..l'Irlanda...la Grecia...la Danimarca...il Portogallo..non hanno reattori..e non mi sembrano che muoiano di fame...
Per come la vedo io..il nucleare è solo una componente fossile e pericolosa in mezzo ad altre componenti fossili..il carbone e il petrolio..che mandavano avanti la baracca...
Se carbone e petrolio finiscono..saranno guai..sia col nucleare che senza..perchè non si possono costruire 5.000 reattori..
Il nucleare è utile a chi costruisce le centrali..che si fa bei soldini..ma non è certo la soluzione del futuro..che passa esclusivamente sul cambiamento del concetto di sviluppo che deve diventare da quantitativo a qualitativo..e dall'uso delle rinnovabili..quelle vere..
Cinque o sei reattori non risolvono nulla..se non mettere un pò di strizzo in chi ci abita vicino..e preoccupare anche chi ci abita lontano per via delle scorie che potrebbero finire da tutte le parti...visto che mafia e camorra ..dove c'è da guadagnare ..non si tirano indietro...
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)