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NIHIL DIFFICILE VOLENTI


Il revisionismo storico è sempre giusto, in qualunque periodo su qualunque periodo. FN non ha UNA posizione ufficiale, forse il legame con certo tradizionalismo cattolico fa propendere per posizioni antirisorgimentali (termine genrico per intendersi), ma di certo siamo aperti al dialogo su quel periodo, non ci fermiamo certo al dogma garibaldino.
Non nobis Domine, non nobis sed nomine Tuo da gloriam




Immagino che tu abbia documenti e fonti atti a dimostrare come il meridione ai tempi dei Borboni, non fosse affatto una delle mogliori monarchie europee, immagino tu abbia documenti e fonti atti a dimostrare come l'unificazione (giusta in sè, ma mal realizzata) abbia agevolato e arricchito anche il meridione.
Mi dispiace che ti senta una macchietta, ma viste le tue argomentazioni ti capisco.
Non nobis Domine, non nobis sed nomine Tuo da gloriam




Un ottimo comunicato di FN. Mi fa piacere che anche in FN ci siano camerati critici del 'processo di unificazione italiana' (= colonialismo saboiardo).
http://www.youtube.com/watch?v=bI7vnOrM3Nc
da non perdere


Leggiti un libro scritto da qualche storico che sia degno di questo nome e non solo i messalini di don Curzio Nitoglia. Non è che per spirito missionario, che non posseggo affatto, io debba entrare in merito a tutte le bojate che leggo in questo forum. Il mio era solo un appunto motivato più da scherno generato dal leggere questo buffo comunicato che altro. Anche perché di tempo da perdere non ne ho molto, specie con chi ha fin qui dato ampia dimostrazione di non essere interessato al ristabilimento della verità storica ma solamente a difendere quello che è il suo spirito di fazione. E rimango dell'idea, tutto sommato, che se certa gente e certi gruppi/associazioni/partiti sono contro l'unità d'Italia e i suoi artefici ciò sia anche giusto. E' una logica consequenza della società attuale, dove anche una supposta "destra radicale" ha raggiunto punti così bassi da contestare addirittura qualcosa che è fondante della nostra Stirpe e dello stesso fascismo.
Comunque, mi ripeto e qui concludo, ad ognuno il suo. A me sta benissimo - non chiedo di meglio in realtà- che in Forza Nuova ci siano posizioni filo-borboniche, anti-unitarie e tutto il resto del teatrino. Il Risorgimento, il Tricolore, la prima guerra mondiale e cose del genere è bene lasciarle ai fascisti e alle altre forze sane della nazione. Altri si preoccupino pure della messa in latino o del velo islamico, gli compete e non trovo personalmente nulla da ridire.
Fammi indovinare, un libro sull'argomento - e NON un volantino o la solita roba propagandistica contenuta nell'ennesimo sito "tradizionalista" - non lo hai mai letto vero? E parlo qui di economia, di studio comparativistico dello sviluppo industriale e delle dinamiche sociale che sovente hanno determinato gli equilibri politici degli ultimi due secoli. Quindi NON le cavolate sui complotti giudeo-massonici tanto cari ai corvi neri che sono alla radice di quasi tutta la libellistica anti-unitaria. Che so, mai letto Vera Zamagni, Dalla periferia al centro, la seconda rinascita economica dell'Italia 1861/1990, o quello che ha da dire al riguardo un Carlo M. Cipolla - non mi ricordo più in quale scritto -, storico economico di fama internazionale, sulla condizione del Meridione d'Italia al momento dell'unificazione? Assenza di infrastrutture, analfabetismo elevetissimo e bassissima scolarità, povertà diffusa, latifondo che affamava il popolo detenendo il potere nelle mani di poche e ricchissime famiglie, eccetera, eccetera.
Ma forse è meglio che non le leggi queste cose, troppo complicate. Meglio un bel complottone massonico-ebraico-inglese contro gli stati tradizionali, no?
Guarda, te ne consiglio uno che sicuramente ti piacerà di più: Antonio Ciano, I Savoia e il massacro del Sud, (Grandmelò 1996). Qui troverai, con la stessa accuratezza di tante altre fonti anti-risorgimentali (), tutto quello che ti serve per continuare nel tuo odio anti-nazionale.
C'è anche la famosa foto delle teste mozzate di contadini esposte ad Isernia dai soldati piemontesi. Piuttosto, perché voi di Forza Nuova non ne fate un bel manifesto? Sarebbe una buona idea per denunciare la colonizzazione del sud e il genocidio di sei milioni di meridionali attuato nei campi di concentramento savoiardi.
Ma che bella battuta, da Zelig, complimentoni! Nemmeno all'asilo saprebbero tirar fuori di meglio.Mi dispiace che ti senta una macchietta, ma viste le tue argomentazioni ti capisco.
Abbasso il colonialismo saboiardo, evviva o're nuostre!!!
Scusa se continuo a ridermela, ma l'accostamento del termine "camerati" a sentimenti dichiaratamente e interessatamente anti-nazionali - ti conosco mascherina! - è veramente roba che si può vedere solamente nel circo della derelitta destra radicale italiana attuale.
Per quanto mi riguarda, dopo l'ennesima dichiarazione di un rappresentante di Forza Nuova, vedo ormai questo partito alla stregua della Lega Nord, roba da sradicati che sognano di patrie mai esistite (la Padania!), anti-italiani e bacia-sottane.
Ricreazione terminata, ho finito di sprecare tempo, vi lascio alle vostre profonde cogitazioni.
Distinti saluti.![]()




Ah, scusate ma dimenticavo una cosa importante,
Ovviamente mi auguro che Forza Nuova tolga i colori nazionali dai propri manifestini e dai propri simboli, e mi pare che in parte o del tutto lo abbia già fatto, sostituendo il verde con il nero.
Così come che alle manifestazioni di Forza Nuova non sventolino più tricolori - sabaudi e massonici - ma solamente cuori vandeani e bandiere degli stati pre-unitari.
Così come auspico un sempre maggiore palesamento delle reali idee - anti-nazionali e anti-unitarie - che Forza Nuova ha in merito alla nostra storia nazione.
Ad ognuno il suo.
Addio.