Fammi indovinare, un libro sull'argomento - e NON un volantino o la solita roba propagandistica contenuta nell'ennesimo sito "tradizionalista" - non lo hai mai letto vero? E parlo qui di economia, di studio comparativistico dello sviluppo industriale e delle dinamiche sociale che sovente hanno determinato gli equilibri politici degli ultimi due secoli. Quindi NON le cavolate sui complotti giudeo-massonici tanto cari ai corvi neri che sono alla radice di quasi tutta la libellistica anti-unitaria. Che so, mai letto Vera Zamagni,
Dalla periferia al centro, la seconda rinascita economica dell'Italia 1861/1990, o quello che ha da dire al riguardo un Carlo M. Cipolla - non mi ricordo più in quale scritto -, storico economico di fama internazionale, sulla condizione del Meridione d'Italia al momento dell'unificazione? Assenza di infrastrutture, analfabetismo elevetissimo e bassissima scolarità, povertà diffusa, latifondo che affamava il popolo detenendo il potere nelle mani di poche e ricchissime famiglie, eccetera, eccetera.
Ma forse è meglio che non le leggi queste cose, troppo complicate. Meglio un bel complottone massonico-ebraico-inglese contro gli stati tradizionali, no?
Guarda, te ne consiglio uno che sicuramente ti piacerà di più: Antonio Ciano,
I Savoia e il massacro del Sud, (Grandmelò 1996). Qui troverai, con la stessa accuratezza di tante altre fonti anti-risorgimentali (

), tutto quello che ti serve per continuare nel tuo odio anti-nazionale.
C'è anche la famosa foto delle teste mozzate di contadini esposte ad Isernia dai soldati piemontesi. Piuttosto, perché voi di Forza Nuova non ne fate un bel manifesto? Sarebbe una buona idea per denunciare la colonizzazione del sud e il genocidio di sei milioni di meridionali attuato nei campi di concentramento savoiardi.