



PARTITO della libertà


Come sei ingenuo.
Dopo tutti questi anni non hai ancora capito che comanda lui e solo lui ?
Non esiste al mondo un partito che viene fondato in una serata , da un uomo solo senza un solo dibattito tra gli appartenenti al partito stesso.
Un partito che del resto è uguale a quello di prima , una pura operazione di marketing che per ora ha successo visto il livello di chi lo vota.


per usare la parola libertà dovrebbe prendere posizione a favore dei pacs, anzi, matrimonio omosessuale, liberalizzazione della cannabis, procreazione assistita, ricerca sulle staminali... e inizi anche a rispettare la democrazia come valore e non solo come mezzo per andare al potere.


Concordo, con una piccola aggiunta: a patto che si torni ad usare pienamente la parola libertà a favore di politiche davvero liberali in economia, dai tagli di spesa a quelli delle tasse, dalle liberalizzazioni alle riforme davvero incisive su Pensioni, Sanità ed Istruzione.


Dibattito fra gli appartenenti, o fra gli apparati come è accaduto nel Partito Democratico, dove i dirigenti delle segreterie hanno rischiato di rovinare la straordinaria novità delle Primarie a causa della "fusione a freddo" fra DS e Margherita?
Preferisco che sia il leader a fondare un nuovo partito, a condizione che in quello nuovo ci sia la "democrazia delle primarie" anzitutto per le scelte dei dirigenti locali e regionali, rispetto al burocratico dialogo fra segreterie.




Ormai i partiti che seggono in parlamento sono solo virtuali e i popoli...i popoli sono morti...

