
Originariamente Scritto da
Conterio
E' proprio in una civiltà come la nostra che la Monarchia ha un senso, anzi direi che ha la priorità sulle necessità primarie della gente, soprattutto quella comune come tu ed io...
Il periodo che tu citi, è ormai fuori tempo, ed è un'epoca finita con l'inizio del 1700, cioè con la formazione di organizzazioni statali complesse. La forza bruta e l'instabilità politica hanno fine !
Oggi al contrario, come dicevo soprattutto la gente comune, ha bisogno di un garante sopra alle parti che lo rappresenti, che non sia parte della politica ma sopra la politica.
Come potrebbe reggersi oggi il governo prodi senza Napolitano ?
E ricordiamo che Napolitano, pur essendo un Komunista, è un presidente tutto sommato amorfo, ma vi furono vere punte di lancia quali partigianeria... basti pensare a Scalfaro, a Pertini, per non parlare di Ciampi !
Il nostro è un sistema (repubblicano) dove la politica non ha un limite, perchè colui che dovrebbe garantire questo limite è un politico. E smettiamola con la barzelletta che il presidente è scelto perchè risulta il migliore. Egli è il "migliore" compromesso per coloro che lo hanno votato, potrebbe essere uno zuccone, un ubriacone, un ex truffatore, un delinquente comune, purchè risulti utile ad una parte, la parte della politica che l'ha votato, e che da lui si aspetta un favore.
La Monarchia Costituzionale a forma ereditaria ha il pregio di non cambiare o menomare l'attuale sistema politica Democratico del Paese, garantendo un freno super partes alla politica, all'etica della politica all'etica dei servitori dello stato. Nessuno può chiedere o ottenere un favore al Sovrano, perchè il Sovrano non ha bisogno di nessuno per essere eletto.
Ragazzi miei, ma sarà un caso che i paesi più democratici e liberi del Mondo, sono retti da Monarchie costituzionali ereditarie ?
E non rispondetemi che gli Stati Uniti sono una repubblica e sono anche una Democrazia, perchè di limiti ne ha manifestati a iosa... Francia compresa !
Saluti