
Originariamente Scritto da
kunta kinte
Sì, per quanto riguarda quello che scrive fgc.adelfia non c'è nulla da eccepire, appunto, la colpa di Giordano fu quella di condannare senza sconti i compagni che si resero protagonisti di questa esercitazione di "giustizia di popolo". Fu la più grande mobilitazione di piazza che Bari abbia mai conosciuto nella sua storia (almeno 20000-30000 persone), ripeto, l'efferatezza e la barbarie di quell'assassinio destarono una rabbia e un dolore che ancora oggi in alcuni di noi tarda ad estinguersi. Certo, la città sta iniziando a dimenticare, ma purtroppo il clima di fasciomenefreghismo imperante non incontra opposizioni di sorta (e questa, badate bene, è anche autocritica).
Per quanto riguarda D'Alema, posso solo dire che a più d'uno non andò giù il discorso commemorativo che tenne il giorno dei funerali. Ancora oggi chi ne parla lo definisce "comizio"...

A voi ogni possibile commento.
Lo vogliamo fare questo nome? Vogliamo fare il nome di chi era presente a Bari, e si suppone abbia dato il beneplacito a concludere nel peggiore dei modi un'excalation che durava ormai da mesi? E facciamolo! Non accuso nessuno, fatto sta che in quei giorni in città, nella sezione Passaquindici dell'MSI, passò Pino Rauti. Certo, verrebbe da chiedersi come mai non furono trovati mai nè i mandanti, nè puniti i componenti della squadraccia assassina, fatta eccezione dell'esecutore materiale. Ripeto, non mi permetto di accusare, ma mi sento in diritto di insinuare...