
Originariamente Scritto da
careca
ormai è chiaro da tempo che le posizioni di rc e dei diniani sul welfare sono inconciliabili...
invero, sembra anche evidente che i diniani abbiano assunto una posizione pretestuosa quanto coerente ed inattaccabile...
pretestuosa perché l'interesse vero dei diniani è, in tutta evidenza, quello di strizzare i cosiddetti a prodi ed al governo e non quello di tutelare i conti dello stato...
ormai siamo al redde rationem e, visto che il governo non cadrà prima del 2011 (come molti qui su pol sostengono), qualcuno dovrà necessariamente cedere ed ingoiare il rospo...
vedremo se si tratterà di autocannibalismo o di ennesima presa per i fondelli da parte dei duri e puri di rc...
ciò che importa, tuttavia, (a prescindere dal testo su cui verrà posta la fiducia che, più che protocollo sul welfare, andrebbe chiamato galbani...) è capire se quella dei diniani corrisponde ad una effettiva volontà di mandare a casa prodi per togliersi qualche sassolino dalle scarpe e, soprattutto, meritarsi sul campo il merito della pugnalata letale da spendere nel futuro rimescolamento al centro o, viceversa, solo un messaggio da mandare a chi ha da intendere...
nel primo caso, anche una eventuale calata di braghe dei duri e puri di rc non contribuirà a salvare prodi in un prossimo futuro (contrariamente a ciò che molti qui su pol sostengono), nel secondo...
a voi l'analisi...
mica posso sparare cazzate solo io...
p.s.:
ci sarebbe anche una terza via: ovvero che il governo prenda atto che che le questioni di merito poste dalle parti in contrasto sono effettivamente e sinceramente di merito e, pertanto, inconciliabili e che, conseguentemente, nessuna delle parti recederà dalle sue posizioni...
ma questo fa parte del mondo dei miei sogni...