





Infatti non si devono fare scuse a nessuno, ci si aspetterebbe solo un pò di coerenza e la stessa misura nella politica.
Io sono a posto di coscienza per quel fatto(come cattivo comunista di una minoranza ininfluente e folkloristica) adesso vedremo gli "alleati" del PD cosa faranno.








I "comunisti"(invisibili, ormai estinti) sono facilmente accusabili....i mezzi preti lo sono un pò meno.
Sarebbe stato curioso vedere dopo la deposizione senatoriale con sputtanamento su rai3, cosa sarebbe successo per un uscita "dictact" stile mastella dopo la votazione, sul segare emendamenti alla camera per evitare chiare ripercussioni future....


purtroppo vedo che si mettono sullo stesso piano due vicende completamente differenti.
E questo per il solito strano motivo,e cioè che da una discussione politica si omette il MERITO della questione.
Nel primo caso infatti c'è una rappresentante del centro-sinistra integralista cattolica,violentemente razzista e totalitaria,che vota contro una norma che propone di punire chi istiga alla discriminazione sessuale,dimostrando che è falso ciò che sostengono i clericali a difesa delle proprie idee,e cioè che loro non vogliono discriminare nessuno.
Nel secondo caso,invece abbiamo un senatore che in coerenza con sacrosante posizioni pacifiste vota contro il rifinanziamento della missione in Afghanistan,sul quale molte persone intelligenti di sinistra,non omologate come le capre su posizioni politichesi e basate su assunti idioti e privi di fondamento del tipo "stiamo lì per spirito di responsabilità-avevano mostrato perplessità.Uno su tutti?Massimo Villone dei Ds che in una bellissima intervista spiegava con argomenti razionali l'inutilità assoluta della nostra presenza in Afghanistan



