



Anche questo discorso sarà bene chiarirlo: inzialmente anche io credevo che fossero loro la causa della crisi ma anche con il loro voto la maggioranza era sotto.
Poi sulla colpa nel caso cadesse Prodi sia da addebitare alla sinistra radicale è la solita fesseria che sparano i riformisti.






Non devono nessuna scusa, la minaccia del pericolo rosso-massimalista è uno dei due strumenti ideologici indispensabili per la tenuta della maggioranza (l'altro è l'anti-berlusconismo).
Non si sega il ramo (ideologico) su cui ci si è seduti, che idee da pazzi rossi-massimalisti-radical-frou frou-pacif_islamico_comunisti![]()


Ciò che ha fatto quella deviata (non mi va di pronunciarne il nome) è più grave di quanto hanno fatto rossi e turigliatto. Sulla relazione di D'Alema a febbraio non era stata posta la questione di fiducia. Ieri sì. Se Cossiga si fosse astenuto o avesse votato contro adesso staremmo messi peggio di 10 mesi fa.




LUSETTI: BINETTI POTEVA EVITARE MA HA CALCOLATO IL RISCHIO
Roma, 7 dic - ''Non processiamo la Binetti che ha posto semplicemente un problema e magari quella norma si poteva anche evitare ma la fretta è stata cattiva consigliera''. Così il deputato del Pd, Renzo Lusetti, interviene a difesa della senatrice 'teodem' Paola Binetti. ''Non possiamo processarla - aggiunge - solo perché ha agito secondo coscienza. Poteva evitare di votare contro la fiducia ma lo considero un rischio calcolato''.
Ecco, questa idiozia l'amico di Rutelli con le patate in bocca poteva evitarsela: la Binetti va processata (politicamente parlando) eccome, ha votato contro a una mozione di fiducia al governo del cui principale partito lei fa parte e si è assunta una responsabilità politica pesantissima. Che non può assolutamente essere sminuita perché è di centro o perché è cattolica.



