Pagina 1 di 9 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 82
  1. #1
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La ThyssenKrupp si difende

    Per la prima volta parla l'azienda tedesca dopo l'incidente di Torino
    La ThyssenKrupp si difende
    «Al momento non c'è alcuna conferma che vi siano state violazioni degli standard di sicurezza»


    BERLINO - Le cause precise dell`incendio che ha devastato la fabbrica di Torino della ThyssenKrupp, causando quattro morti e tre feriti gravissimi, «sono tuttora in corso di accertamento e, al momento, non c`è alcuna conferma che, all`origine dello stesso, vi sia la violazione di standard di sicurezza». Lo si legge in un comunicato diramato dalla ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni, la prima testimonianza diretta dell'azienda tedesca dopo l'incidente di giovedì 6 dicembre. Intanto tre manager sono indagati dalla procura del capoluogo piemontese con le accuse di omicidio colposo, lesioni colpose e disastro colposo.

    ELEVATI STANDARD DI SICUREZZA - La Thyssen precisa poi che «nonostante la produzione dello stabilimento torinese sia progressivamente diminuita a solo il 30 % delle sue capacità produttive, la ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni non ha mai smesso di effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti del sito torinese; impianti la cui buona parte è appunto destinata a essere trasferita a Terni per la realizzazione di prodotti di assoluta eccellenza e qualità. La Thyessen», prosegue il comunicato, «ha, pertanto, continuamente mantenuto elevati standard di sicurezza, regolarmente verificati dalle autorità preposte. Non è stato ridotto il numero degli addetti al servizio antincendio aziendale né degli addetti al servizio sanitario interno e anche le ore di straordinario sono diminuite continuamente in questo periodo».

    LOTTA CONTRO LA MORTE - Intanto i feriti del terribile rogo continuano a lottare contro la morte. I costanti monitoraggi su Giuseppe De Masi, l'operaio di 26 anni ricoverato in rianimazione all'ospedale Maria Vittoria, hanno fatto registrare un leggero aggravamento delle sue funzioni cerebrali. Nell'apprenderlo la fidanzata, che da mercoledì notte trascorre le giornate in ospedale insieme con la mamma e il papà del giovane, ha avuto un malore ed è stata assistita dal personale sanitario del pronto soccorso. Alle 14 l'operaio, ustionato sul 97% del corpo, è stato sottoposto a una Tac di controllo: le sue condizioni al momento sono giudicate gravissime ma stabili. Stabili anche le condizioni dell'altro operaio ricoverato alla rianimazione dell'ospedale Molinette di Torino. Rocco Marzo, 54 anni, è stato assistito dalla moglie Rosetta e dai due figli, Alessandro di 26 anni e Marina di 22. Il caposquadra, prossimo alla pensione dopo 30 anni di lavoro in fonderia, nell'incidente ha riportato ustioni sull'80% del corpo. Sempre gravi anche le condizioni di Rosario Rodinò, l'operaio torinese di 26 anni trasferito nel centro grandi ustionati dell'ospedale Villa Scassi di Genova. Ha il 90% del corpo coperto da gravi ustioni. Rodinò viene mantenuto in coma farmacologico e supportato dalla respirazione assistita.

    09 dicembre 2007
    http://www.corriere.it/cronache/07_d...ba99c53b.shtml

    Mi auguro che i giudici siano equilibrati nel giudizio.
    Sentenze dettate dall'emotività del momento,di parte e non equilibrate farebbero fuggire le già poche grosse imprese straniere presenti sul territorio.

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Località
    Modena.
    Messaggi
    6,833
     Likes dati
    2
     Like avuti
    104
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dragonball Visualizza Messaggio
    Per la prima volta parla l'azienda tedesca dopo l'incidente di Torino
    La ThyssenKrupp si difende
    «Al momento non c'è alcuna conferma che vi siano state violazioni degli standard di sicurezza»


    BERLINO - Le cause precise dell`incendio che ha devastato la fabbrica di Torino della ThyssenKrupp, causando quattro morti e tre feriti gravissimi, «sono tuttora in corso di accertamento e, al momento, non c`è alcuna conferma che, all`origine dello stesso, vi sia la violazione di standard di sicurezza». Lo si legge in un comunicato diramato dalla ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni, la prima testimonianza diretta dell'azienda tedesca dopo l'incidente di giovedì 6 dicembre. Intanto tre manager sono indagati dalla procura del capoluogo piemontese con le accuse di omicidio colposo, lesioni colpose e disastro colposo.

    ELEVATI STANDARD DI SICUREZZA - La Thyssen precisa poi che «nonostante la produzione dello stabilimento torinese sia progressivamente diminuita a solo il 30 % delle sue capacità produttive, la ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni non ha mai smesso di effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti del sito torinese; impianti la cui buona parte è appunto destinata a essere trasferita a Terni per la realizzazione di prodotti di assoluta eccellenza e qualità. La Thyessen», prosegue il comunicato, «ha, pertanto, continuamente mantenuto elevati standard di sicurezza, regolarmente verificati dalle autorità preposte. Non è stato ridotto il numero degli addetti al servizio antincendio aziendale né degli addetti al servizio sanitario interno e anche le ore di straordinario sono diminuite continuamente in questo periodo».

    LOTTA CONTRO LA MORTE - Intanto i feriti del terribile rogo continuano a lottare contro la morte. I costanti monitoraggi su Giuseppe De Masi, l'operaio di 26 anni ricoverato in rianimazione all'ospedale Maria Vittoria, hanno fatto registrare un leggero aggravamento delle sue funzioni cerebrali. Nell'apprenderlo la fidanzata, che da mercoledì notte trascorre le giornate in ospedale insieme con la mamma e il papà del giovane, ha avuto un malore ed è stata assistita dal personale sanitario del pronto soccorso. Alle 14 l'operaio, ustionato sul 97% del corpo, è stato sottoposto a una Tac di controllo: le sue condizioni al momento sono giudicate gravissime ma stabili. Stabili anche le condizioni dell'altro operaio ricoverato alla rianimazione dell'ospedale Molinette di Torino. Rocco Marzo, 54 anni, è stato assistito dalla moglie Rosetta e dai due figli, Alessandro di 26 anni e Marina di 22. Il caposquadra, prossimo alla pensione dopo 30 anni di lavoro in fonderia, nell'incidente ha riportato ustioni sull'80% del corpo. Sempre gravi anche le condizioni di Rosario Rodinò, l'operaio torinese di 26 anni trasferito nel centro grandi ustionati dell'ospedale Villa Scassi di Genova. Ha il 90% del corpo coperto da gravi ustioni. Rodinò viene mantenuto in coma farmacologico e supportato dalla respirazione assistita.

    09 dicembre 2007
    http://www.corriere.it/cronache/07_d...ba99c53b.shtml

    Mi auguro che i giudici siano equilibrati nel giudizio.
    Sentenze dettate dall'emotività del momento,di parte e non equilibrate farebbero fuggire le già poche grosse imprese straniere presenti sul territorio.
    Vergognati.

  3. #3
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da moro1944 Visualizza Messaggio
    Vergognati.
    Vergonati tu che prendi per verità assoluta una sola versione.
    A me di default piace sentire sempre anche l'altra campana.

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Sep 2007
    Messaggi
    2,521
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da moro1944 Visualizza Messaggio
    Vergognati.
    Bisognerebbe vergognarsi a speculare sulla morte di questi poveracci

  5. #5
    Forumista
    Data Registrazione
    28 Nov 2007
    Località
    SARDEGNA
    Messaggi
    482
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Concordo, occorre attendere le indagini di Guariniello, specialista nel settore della sicurezza sul lavoro. Tuttavia non credo che le grandi aziende “fuggano” dall’Italia, per le norme di sicurezza stringenti, poiché trattasi in genere di normativa europea applicabile anche in Germania. La difesa, mediatica, della ThyssenKrupp , mira a preservare l’immagine dell’azienda nei mercati finanziari. Non si tratta di una fatalità, è possibile che tra gli indagati, vi saranno nel futuro anche semplici preposti (per esempio capo squadre)

  6. #6
    Gianicolo, 1849
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    43,712
     Likes dati
    10,446
     Like avuti
    27,162
    Mentioned
    874 Post(s)
    Tagged
    11 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dragonball Visualizza Messaggio

    ELEVATI STANDARD DI SICUREZZA - La Thyssen precisa poi che «nonostante la produzione dello stabilimento torinese sia progressivamente diminuita a solo il 30 % delle sue capacità produttive, la ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni non ha mai smesso di effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti del sito torinese; impianti la cui buona parte è appunto destinata a essere trasferita a Terni per la realizzazione di prodotti di assoluta eccellenza e qualità. La Thyessen», prosegue il comunicato, «ha, pertanto, continuamente mantenuto elevati standard di sicurezza, regolarmente verificati dalle autorità preposte. Non è stato ridotto il numero degli addetti al servizio antincendio aziendale né degli addetti al servizio sanitario interno e anche le ore di straordinario sono diminuite continuamente in questo periodo».

    Mi auguro che i giudici siano equilibrati nel giudizio.
    Sentenze dettate dall'emotività del momento,di parte e non equilibrate farebbero fuggire le già poche grosse imprese straniere presenti sul territorio.
    Se le cose stanno così la Thyessen non ha niente da temere e potrà giustificare il proprio operato. Le carte parleranno chiaramente sul rispetto delle procedure e dei cicli di manutenzione.
    Ho i miei dubbi, vista la natura dell'incidente e visto che un episodio analogo si era già verificato quattro anni fa, comunque vederemo.

  7. #7
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Località
    Modena.
    Messaggi
    6,833
     Likes dati
    2
     Like avuti
    104
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dragonball Visualizza Messaggio
    Per la prima volta parla l'azienda tedesca dopo l'incidente di Torino
    La ThyssenKrupp si difende
    «Al momento non c'è alcuna conferma che vi siano state violazioni degli standard di sicurezza»


    BERLINO - Le cause precise dell`incendio che ha devastato la fabbrica di Torino della ThyssenKrupp, causando quattro morti e tre feriti gravissimi, «sono tuttora in corso di accertamento e, al momento, non c`è alcuna conferma che, all`origine dello stesso, vi sia la violazione di standard di sicurezza». Lo si legge in un comunicato diramato dalla ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni, la prima testimonianza diretta dell'azienda tedesca dopo l'incidente di giovedì 6 dicembre. Intanto tre manager sono indagati dalla procura del capoluogo piemontese con le accuse di omicidio colposo, lesioni colpose e disastro colposo.

    ELEVATI STANDARD DI SICUREZZA - La Thyssen precisa poi che «nonostante la produzione dello stabilimento torinese sia progressivamente diminuita a solo il 30 % delle sue capacità produttive, la ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni non ha mai smesso di effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti del sito torinese; impianti la cui buona parte è appunto destinata a essere trasferita a Terni per la realizzazione di prodotti di assoluta eccellenza e qualità. La Thyessen», prosegue il comunicato, «ha, pertanto, continuamente mantenuto elevati standard di sicurezza, regolarmente verificati dalle autorità preposte. Non è stato ridotto il numero degli addetti al servizio antincendio aziendale né degli addetti al servizio sanitario interno e anche le ore di straordinario sono diminuite continuamente in questo periodo».

    LOTTA CONTRO LA MORTE - Intanto i feriti del terribile rogo continuano a lottare contro la morte. I costanti monitoraggi su Giuseppe De Masi, l'operaio di 26 anni ricoverato in rianimazione all'ospedale Maria Vittoria, hanno fatto registrare un leggero aggravamento delle sue funzioni cerebrali. Nell'apprenderlo la fidanzata, che da mercoledì notte trascorre le giornate in ospedale insieme con la mamma e il papà del giovane, ha avuto un malore ed è stata assistita dal personale sanitario del pronto soccorso. Alle 14 l'operaio, ustionato sul 97% del corpo, è stato sottoposto a una Tac di controllo: le sue condizioni al momento sono giudicate gravissime ma stabili. Stabili anche le condizioni dell'altro operaio ricoverato alla rianimazione dell'ospedale Molinette di Torino. Rocco Marzo, 54 anni, è stato assistito dalla moglie Rosetta e dai due figli, Alessandro di 26 anni e Marina di 22. Il caposquadra, prossimo alla pensione dopo 30 anni di lavoro in fonderia, nell'incidente ha riportato ustioni sull'80% del corpo. Sempre gravi anche le condizioni di Rosario Rodinò, l'operaio torinese di 26 anni trasferito nel centro grandi ustionati dell'ospedale Villa Scassi di Genova. Ha il 90% del corpo coperto da gravi ustioni. Rodinò viene mantenuto in coma farmacologico e supportato dalla respirazione assistita.

    09 dicembre 2007
    http://www.corriere.it/cronache/07_d...ba99c53b.shtml

    Mi auguro che i giudici siano equilibrati nel giudizio.
    Sentenze dettate dall'emotività del momento,di parte e non equilibrate farebbero fuggire le già poche grosse imprese straniere presenti sul territorio.
    Citazione Originariamente Scritto da Dragonball Visualizza Messaggio
    Vergonati tu che prendi per verità assoluta una sola versione.
    A me di default piace sentire sempre anche l'altra campana.
    Io i giudici mi auguro siano imparziale e severi e se questo farà fuggire alcuni potenziali assassini tanto meglio. E parla come mangi io non ho niente di preordinato e le campane le sento sempre tutte e due. VERGOGNATI !!!!!!!

  8. #8
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Se le cose stanno così la Thyessen non ha niente da temere e potrà giustificare il proprio operato. Le carte parleranno chiaramente sul rispetto delle procedure e dei cicli di manutenzione.
    Ho i miei dubbi, vista la natura dell'incidente e visto che un episodio analogo si era già verificato quattro anni fa, comunque vederemo.
    Io dico solo che mi sembra strano che una grande azienda tedesca faccia cazzate sulla sicurezza.
    Capirei l'aziendina a conduzione famigliare o il solito cantiere con 4-5 magutti + o - regolari.
    Ma la Thyssen...

  9. #9
    Forumista
    Data Registrazione
    28 Nov 2007
    Località
    SARDEGNA
    Messaggi
    482
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da moro1944 Visualizza Messaggio
    Vergognati.
    Per quanto per te inconcepibile, talvolta la colpa è anche degli operai! Attendiamo le perizie tecniche.

  10. #10
    Forumista
    Data Registrazione
    28 Nov 2007
    Località
    SARDEGNA
    Messaggi
    482
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dragonball Visualizza Messaggio
    Io dico solo che mi sembra strano che una grande azienda tedesca faccia cazzate sulla sicurezza.
    Capirei l'aziendina a conduzione famigliare o il solito cantiere con 4-5 magutti + o - regolari.
    Ma la Thyssen...
    Eh, può capitare, nel lavoro non esiste il rischio zero ! Per esempio se gli estintori risultano scarichi, v'è colpa del datore di lavoro ed dell'addetto preposto al controllo

 

 
Pagina 1 di 9 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. ThyssenKrupp, arriva la sentenza
    Di MaRcO88 nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 30-04-11, 15:02
  2. Thyssenkrupp
    Di odiopuro nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-12-10, 14:30
  3. Vergognatevi!!! La Thyssenkrupp arruola mercenari
    Di Muntzer nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-11-09, 01:39
  4. La Thyssenkrupp non si smentisce...
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 10-04-08, 11:07
  5. FN su tragedia ThyssenKrupp
    Di unventolibero nel forum Destra Radicale
    Risposte: 76
    Ultimo Messaggio: 12-12-07, 18:05

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito