Beh beh, un altro assunto caro alla meccanica quantistica emerge nel momento in cui si tenta una misura, quindi, in termini filosofici, si tenta, con il relativismo di intaccare qualcosa di "vero": parafrasando, ogni volta che si effettua una misura si fa' cadere il sistema in uno dei suoi autostati.
Per capirci, ogni stato fisico è una combinazione lineare di autostati del sistema; dove per autostato del sistema si intende, grezzamente, uno stato indipendente dagli altri autostati, ad essi ortogonale ed ortonormale.
Questo implica che se la verità esiste (lo stato vero del sistema) non la potrai mai conoscere, perchè ogni volta che effettuerai una misura di esso (si vuole scoprire la "verità"), essa [la verità] ti sfuggirà inesorabilmente.
Ciò che di meglio si può fare è stabilire una probabilità del sistema di trovarsi in una determinata configurazione. Di più, causa il principio di indeterminazione di heisenberg, non si può fare.



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