
Originariamente Scritto da
Alberto Trivelli
Premetto le mie scuse per aver aperto una nuova discussione per una risposta. Il problema è che non ho molta confidenza con questo forum e non capivo come rispondere.
Mi permetto di porre all'attenzione alcune questioni, soprattutto perchè, da militante del PD, mi sento chiamato in causa e perchè da qualche tempo, rispetto alla questione dal Molin, sono in piena crisi mistica.
Vi rivolgo quindi le domande che io mi pongo sempre più spesso.
1. Il governo Prodi poteva, al momento della decisione, dare REALISTICAMENTE una risposta diversa dal sì? Quali sarebbero state, soprattutto sul piano commerciale, le reazioni da parte degli americani? Il gioco sarebbe valso la candela? (A questa domanda mi sento di rispondere di no, che il governo non poteva prendere una posizione diversa, ma come ho già detto sono in crisi mistica)
2. É giusto manifestare contro il dal Molin quando questa diventa inequivocabilmente una manifestazione contro il governo? Mi spiego.
Si dice che queste manifestazioni non sono contro il governo in sè, ma contro una decisione di questo (se è giusta o meno vedi domanda precedente). É un fatto, però, che la precedente manifestazione ha dato il la alla crisi di governo.
É giusto manifestare per una causa giusta, contro chi ha fatto una scelta controversa (vedi sempre domanda 1), sapendo che questo potrebbe causare, nella peggiore delle ipotesi, il ritorno di Berlusconi?
Senza nascondersi i limiti di questo governo e quanto poco sia stato fatto, ricordiamo che pian piano le cose vanno meglio e soprattutto ricordiamoci qual è l'alternativa.
(Questa domanda è quella, secondo me più controversa, attendo opinioni)
Ultima cosa: Cioppi, la SG non partecipa più perchè non esiste più. Oggi in piazza c'erano molti Giovani Democratici.
Grazie a tutti.
Ciao