Spero solo sia un progetto serio e non un'altra meteora italica.


Spero solo sia un progetto serio e non un'altra meteora italica.


Airbee decolla da Brescia con ItAli
«Vogliamo sfatare anche la storia delle low cost che mandano i clienti al macello, restituendo al viaggio aereo la sua essenza di comodità e rispetto degli individui», dice Paolo Rubino, a.d. della nuova compagnia Air Bee che debutterà nei prossimi mesi grazie ad un accordo con la ItAli del gruppo Aeroservices.
Dopo alcune indiscrezioni di stampa Air Bee è uscita allo scoperto presentandosi a Brescia, la città dove esiste «una forte pressione dal lato della domanda» e dalla quale provengono parte dei capitali. «In Italia vi è ridondanza di offerta, ma distribuita in modo molto diseguale che lascia sottoservite vaste aree, come Brescia, una delle città più ricche d’Italia ma anche ignorate dalle compagnie aeree» spiega Rubino. «Eppure la città ha un bell’aeroporto, ben attrezzato, che viene usato solo di notte per i voli cargo. È uno dei tanti paradossi.»
I voli avranno inizio il 4 febbraio 2008 collegando Brescia a Fiumicino due volte al giorno, mentre Napoli avrà una frequenza quotidiana. In attesa di ricevere il Certificato di Operatore Aereo (COA) e la licenza di esercizio, Air Bee applicherà così la propria livrea - due lunghe strisce giallo-nere ed una simpatica ape, vagamente disneyana - a due McDonnell Douglas MD82 di ItAli configurati per 164 posti. Anche la biglietteria sarà emessa e venduta da ItAli.
«L’ape è un animale operoso, che gioca in squadra e produce quella cosa dolcissima che è il miele», dice Rubino per spiegare l’inconsueto nome della compagnia. Il gioco di squadra è molto importante per Air Bee, il cui progetto non solo deve molto al gestore aeroportuale e all’imprenditoria bresciana ma prevede di dedicare una parte importante dell’attività di volo al progetto "Fly to Italy" di Trawel.
La politica tariffaria prevede tre categorie di prezzi - dalla Promo, più economica ma anche rigida, fino alla Open, che consentirà anche il cambio del passeggero - e due diversi carnet di dieci biglietti con diversi livelli di sconto e servizi. Una struttura semplice e snella che forse non a caso ricorda quella utilizzata da Air One agli esordi, sotto la direzione commerciale di Rubino.
Air Bee schiera come "accountable manager" Sante Olimpieri, con un passato militare presso il 31° Stormo e cinque anni da ispettore di volo per l’ENAC. Giovanni Spanu e Riccardo Gianni, ex comandante Alitalia, sono i candidati agli incarichi di direttore tecnico e direttore operazioni di volo. La compagnia può inoltre contare sul supporto di Aerbiz, la società di consulenza aeronautica nella quale siedono, oltre a Rubino, l’ex a.d. di Alitalia Express Agostino Cassaro, l’ex direttore vendite dirette di Alitalia Vittorino Capobianco, l’ex responsabile affari legali europei di Telecom Salvatore Vitale e l’ex direttore marchio e servizi di Alitalia Antonio Romani.
Air Bee prevede una flotta di tre MD80 per l’inizio della stagione estiva IATA, cioè il 29 marzo, con una successiva crescita a cinque macchine. Una scelta che permette di ridurre i costi di acquisizione iniziale ma anche di sfruttare la disponibilità di piloti e competenze tecniche creata dalla lunga e vasta presenza in Italia dei bimotori Douglas. «In una seconda fase», aggiunge Rubino, «passeremo ad aerei nuovi». La base operativa sarà Roma.
Fonte:http://www.dedalonews.it/it/index.ph...cia-con-itali/