[QUOTE=JohnPollock;6883062]
Quoto, Resto della mia idea che Libertarismo e Liberalismo siano pressochè la stessa cosa. Diversa cosa è esse Liberali Anarchici da Liberali Minarchici. Deto questo credo che tutti noi sapiamo cosa ne pensano sia Rothbard che Hoppe riguardo all'errore storico del Lieberalismo Lockiano, ovvero quello di essersi illuso che creando uno Stato "Liberale", ovvero uno Stato Minimo a difesa dei Diritti Naturali, in nome dell'Utilitarismo (non mi stufo mai di dirlo, anche Smith era un Utilitarista), si sarebbe assicurato svilupo economico e progresso tecnologico. Non era del tutto sbagliato, solo che essendo stata la prima volta nella storia che si provava a sperimentare uno Stato fondato sulla Legge Naturale e sull'Utilitarismo, non si può certo accusarli di ogni male come si fa oggi con i politici. Hanno dato delle indicazioni. Abbiamo provato a realizzare lo Stato Minimo, ma ben presto si è trasformato in Stato Massimo. Ora lo sapiamo. In tutto il mondo, salvo qualche rarissima eccezione, gli Stati Minimi si sono trasformati in Stati Massimi. Sopratutto nel 900 a causa degli Stati Massimi abbiamo rischiato più volte di farci male sul serio, vuoi per i genocidi di massa, vuoi per le guerre.
Rifletendo in questi giorni però, continuo a pensare che ai Libertarian manchi una strategia eficace. Sapiamo come funzionerà la società Libertarian. Non sapiamo con esatezza la strategia giusta da perseguire. L'unica che mi sembra eficace è forse quella di Hoppe. Allearci con i Conservatori e gli Indipendentisti a oltranza.
Con conservatori anche anche (attenti alla muffa, ai sentimentaloni, ai mitomani e ai reazionari...) Agli indipendentisti? Talvolta...molti libertari in Italia hanno dato troppa fiducia ai leghisti o ai gruppi albanesi foraggiati dal terrorismo islamico... Credo che Hoppe avesse delle idee diverse al proposito.