Io non considero tanto asservita a capitale (come voi dite, al "signoraggio") la Spagna, che conosco molto bene, aendovi parenti e rapporti d'affari. La Spagna è semplicemente un Paese avido di soldi, con una nuova borghesia (piccola), spuntata dal nulla, che dal nulla intellettuale cerca di farsi largo nell' economia. Per qualsiasi persona di una certa cultura, la Spagna è un Paese assolutamente invivibile, fatto solo di sfruttamento del lavoro o, da parte degli sfruttati, di sforzi per conseguire "la comida de mañana".
Quello che ha fatto divenire la Spagna una potenza economica superiore all' italia è la determinatezza delle classi dirigenti (che sono sorte nel dopo-Franco con intrallazzi scandalosi) a corrompere partner commerciali con ogni mezzo. La giustizia spagnole è (giustamente) inflessibile con i reati commessi sul proprio suolo, ma completamente cieca su quelli commessi all' estero.
Tutta la mentalità spagnola attuale si concentra su sfruttamento del lavoro e profitto (per il solo imprenditore, le S.p.A. hanno bilanci da far piangere), a spese di chi lavora in professioni a basso valore tecnologico.
Un esempio: guardate la campagna che 3 anni fa ha fatto la Confindustria spagnola per la moda "made in Spain": mia moglie era rappresentante di due ditte di moda spagnole e si è vista rifiutare ordini per la pessima qualità delle rifiniture e dei materiali. Risultato? "Made in Spain" nel campo della moda si è sputtanato e non lo compra più nessuno.
La Spagna è un fuoco di paglia.




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