



Buongiorno.
Non ho detto mica che non devi studiarla? La grammatica va studiata, ovviamente, ma sicuramente ha meno importanza della lingua parlata, che è ciò che deve studiare. Del resto la grammatica ha una sua logica che viene quasi interiorizzata parlando, ascoltando, interagendo e facendo esercizi, mentre ovviamente non è possibile interiorizzare una lingua partendo dalla grammatica. Posso sapere la grammatica di tre-quattro lingue senza sapere nemmeno una parola di queste e senza che questo mi sia utile a qualcosa.Studiare la grammatica è l’unico modo per imparare bene una lingua, specie se è molto diversa dalla propria lingua madre e con una grammatica molto elaborata (casi, sintassi molto diversa, ecc.).
Dipende anche dalla volontà che si ha nell'imparare una lingua, questo è fuori discussione.Altrimenti dopo anni parli ancora tutto sgrammaticato, es. la domestica dei miei è peruviana in Italia da oltre 10 anni e, sebbene avesse fatto l’università al suo paese, parla ancora un italiano da schifo.
Poi se consenti dovrebbe essere: sebbene abbia fatto l'università, parla male italiano. Non so, io ho imparato l'italiano da autodidatta, non so la grammatica, eppure credo che si dica così e ci sia qualche errore nella consecutio temporum che hai usato.
Io dico il contrario, dopo aver comprato un corso buono, se non ti bastano le due pagine di grammatica (il necessario) magari compri anche un lbro di grammatica...ma lo sconsiglierei.Poi, ovviamente, parallelamente allo studio della grammatica è sempre bene usare anche dei corsi tipo quelli della Assimil o della TeachYourself per imparare il lessico che ti servirà nelle situazioni comunicative più frequenti, ma certo non è solo questo che puoi fare.
















Io suggerisco un corso che dia le basi della lingua, poi leggi e guarda film. Ma soprattutto leggi.