e nonostante ciò continuiamo a porci tante domande...
non definirei il desiderio di migliorarsi una schizofrenia e non penso che tutto sia da buttare, casomai da riorganizzare
la diksha (l'iniziazione alla Via) è spesso paragonata all'alberello appena piantato. Deve essere innaffiato, protetto, tenuto libero dalle erbacce; se viene trascurato l'alberello può morire
non è detto che tutti reagiscano alle crisi nello stesso modo, non me la sentirei di generalizzare...
mi figuro colui che "è in se stesso" come un testimone della sua vita; egli passa in questo mondo come uno spettatore, come se ciò che la sua esistenza lo obbliga ad interpretare sia la trama di un film che scorre sotto i suoi occhi ma in cui egli non reciti alcun ruolo da protagonista![]()






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