
Originariamente Scritto da
LEONIDA
..no non è solo, assolutamente. Soltanto deve sapere che non ci sono mondi "altri" cui aspirare, che non ci sono "ricompense individuali", nè "salvezza". L' uomo ha come unico orizzonte possibile di felicità il lavoro di costruzione del "comune". Comunque Spinoza svolge la sua filosofia su di un piano di assoluta immanenza, cioè ricompone i livelli ontologici separati da Platone (essenza ed esistenza che fanno parte di ordini separati) e supera la causa immanente dell' emanatismo plotiniano (una causa che non si separa dai suoi effetti, ma emanazione a senso unico, per cui gli enti hanno si la stessa sostanza dell' Uno, ma non la stessa capacità agente, e ne sono solamente gli effetti, meri prodotti, una sorta di declinazione inferiore). La sostanza spinoziana non è 'altro' dai suoi termini. Indubbiamente e non sono certo io a dirlo apre la strada a Nietzsche