I tamarri (sottoinsieme del proletariato partenopeo) colpiscono ancora!![]()
Ero a piazza 4 giornata con dei miei amici, seduti sulle panchine, quando a un certo punto sentiamo delle vere e proprie esplosioni.
Due tamarri, con quelle che presumo fossero le loro ragazze, camminavano con una flemma e con una tranquillità incredibili tipici di chi pensa di essere il padrone della piazza, e nel frattempo accendevano i botti e li buttavano nella vegetazione dei giardinetti o nel cestino dell'immondizia. La cosa divertente è che si allontanavano dal luogo in cui avevano piazzato la carica esplosiva nel modo più serafico possibile! Con le loro ragazze evidentemente spazientite.
Accendevano un botto, parlavano con le ragazze, buttavano il botto, si sentiva l'esplosione (sempre più assordante dal momento che si avvicinavano sempre più a noi), e ricominciavano!
A quel punto non abbiamo potuto fare nient'altro che allontanarci, consci che non avremmo mai colto il senso di tutto questo!
Mi immagino la discussione telefonica in rigoroso dialetto napoletano:
"Che facciamo stasera?"
"Un'uscita a 4: mi raccomando porta i botti!"
Voi fareste un'uscita a 4 con l'intenzione di far esplodere botti?




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