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Lombard Mod
Ufficialmente, dal Pirellone è arrivato un no secco. La monnezza campana? Mai in Lombardia. Ci sarebbero problemi tecnici. Però, sotto sotto, il governatore Formigoni e i suoi alleati leghisti tengono aperto uno spiraglio. Motivo: in queste settimane stanno giocando una partita molto delicata. Cioè il futuro di Malpensa. A Milano sono disposti a tutto pur di salvare lo scalo varesino. Uno scalo che verrebbe ridimensionato dall'eventuale acquisto di Alitalia da parte di AirFrance. La palla è nel campo del governo, che tra poco più di un mese darà un giudizio sull'opera zione. Prodi e compagni sembrano orientati verso il sì. La Cdl è nettamente contraria. In tutto questo, dal Pirellone hanno deciso di giocare la carta-immondizia. Se il governo fornirà rassicurazioni su Malpensa, la Lombardia potrebbe accollarsi un po' di rifiuti. È l'unica soluzione che accontenterebbe anche le truppe bossiane. Pochi anni fa, quando da sotto il Vesuvio partirono alcuni camion per smaltire il solito pattume negli inceneritori lombardi, i leghisti organizzarono presidi per bloccare i tir. Polemiche e tensioni. Le stesse cose che il Carroccio minaccia in questi giorni. Ma i toni sembrano essere più sfumati rispetto al passato. Insomma. Se Prodi decidesse di non sacrificare Malpensa, Formigoni e Bossi spalancherebbero volentieri qualche discarica.
MATTEO PANDINI
Libero 11/01/08
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