Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 28

Discussione: Un nuovo membro:)

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Dec 2007
    Messaggi
    81
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Un nuovo membro:)

    Salve, io sono uno studente di diciotto anni che sta per conseguire la maturità classica a Roma, sono nato e cresciuto a Catania da genitori catanesi ma ad undici anni mi sono dovuto trasferire nella capitale, visto che, in seguito al divorzio dei miei genitori, mia madre era stata scelta per un ruolo dirigenziale al ministero dell’agricoltura. La separazione dai miei amici e dai miei compagni ai salesiani (dove sono stato un po’ l’anima della classe sia durante le elementari che durante il primo anno di scuola media), dalla mia villa dagli intensi profumi, dalla casa di mia nonna paterna che mi raccontava i miti greci e di mia nonna materna che mi raccontava le fiabe siciliane, fù terribile. I primi anni a Roma venivo spesso canzonato per il mio accento dai nuovi compagni che sembravano assai più gradi di me non per altezza ma per atteggiamenti sboccati e vestiti più come liceali che ragazzini delle medie, sicuramente più adulti di chi fino a quel momento era stato a giocare a pallone ai salesiani a fare gare di disegno con i compagni e guerre con i bastoni in campagna. Dopo qualche anno e un cambio di scuola finalmente riuscì ad ambientarmi e a rafforzarmi e grazie al carattere estroverso ad ottenere diversi amici e a trovarmi bene al liceo con una classe straordinaria con cui mi avvio a concludere questi magnifici cinque anni. In questo periodo ho viaggiato molto e studiato lingue e sono stato più volte in Irlanda, terra di straordinaria bellezza alla quale mi ero affezionato all’età di tre anni e alla quale avevo ricominciato ad affezionarmi a 12 anni, quando staccato dalle mie radici( che erano un tabù a causa del cattivo rapporto tra mamma e papà ) cercavo una patria che fosse mia. Sono stato ogni estate in Irlanda, ho creato con molti diverse amicizie, ho studiato i suoi miti, la sua storia e la sua cultura così consonanti al mio spirito, fin quando spinto dall’amore per la cultura classica e romantica non riscopri la storia, cultura e le tradizioni della mia Sicilia. Io sono un poeta scrivo da quando sono bambino ed ho vinto diversi concorsi, in Yeats che trasferitosi da piccolo a Londra (quando ancora gran Bretagna ed Irlanda erano unite)e che nonostante tutto era tornato nella sua travagliata e all’epoca povera terra, ho sempre visto un modello da seguire ed imitare e per quando adesso io abbia l’opportunità di studiare ad Oxford e al Trinity College mi sento spinto a tornare nella mia Sicilia.
    La questione è ardua e ancora non ho deciso, essendo anche io di religione pagana, per me sarebbe una scelta difficile visto che comprometterebbe anche un legarsi più ad alcune divinità che ad altre.
    Spero che leggendovi, e scrivendo su questo forum mi si chiariscano le idee. Sempre per la Sicilia Libera da questa ennesima colonizzazione, vi lascio una mia poesia che ho scritto con tutto il mio cuore, un Lai amoroso dedicato ad una donna che ho molto amato, ed alla mia Patria.
    Aspetto impaziente vostre risposte


    Riso tuo di Ninfa

    Calò per primo il tuo riso ninfale
    annunciatore di confidenza nostra,
    calò per secondo morso passionale
    annunciatore di dolor che si prostra
    e poi scesero i baci suggello di core,
    da Cipride amati segno certo d’amore.

    Invidiosa di tale gioia Colpa guardò
    e colma d’ira terribile e di sferzante gelo
    questi nostri cari amici cruda ammazzò
    schiacciò i frutti di melegrano e melo,
    lei dannata si spinse ad orecchio di mortale
    aprendo della fine il mormoreo ed antico portale.

    Ma gli Dei beati di ghirlande coronati per cui mai
    smetterò di tessere sonetti e ballate e struggenti lai
    riportarono la pace momentanea a cuori destinati
    a lor fide restaurare e accanto star,nulla soli e grandi amati.

    Nulla l’assolato balcone di gigli ed edera ravvolto,
    nulla i letti di lini e sete senza che su d’esse il volto
    tuo vi trovi riposo e luogo di vocazione prima grande;
    i miei boschi d’ulivi, arance e pini come desertiche lande.

    Senza di te non son nulla io che vengo dalla nera città della cenere.



  2. #2
    Free Tibet!
    Data Registrazione
    25 Aug 2005
    Località
    www.siciliaindipendente.org Agnes velhom age, bureita dadenami. Eka esti, metere Trinacie geped. Ais darna Trinacie uie, iti Talia tebei, ahita Talia praarei, viadis Talia aite esti. Zudai esti. Puri Trinacie ires.
    Messaggi
    3,504
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Caro Cassandro, benvenuto fra di noi. Interessante la tua lirica, spero in futuro troverai modo e voglia di scriverne anche in Siciliano. Ti consiglio di leggere il forum partendo dalle discussioni in rilievo, e non esitare di fare domande qui o all'indirizzo mis1943@gmail.com

    Immagino tu, inoltre, conosca già il nostro portale:

    www.siciliaindipendente.org

    Adesso, se per te va bene, ti aggiungo alla lista degli utenti indipendentisti di questo forum.

    ANTUDO!

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Dec 2007
    Messaggi
    81
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mi farebbe davvero molto piacere entrare in questa lista, desidero scrivere in siciliano e comunque creare un movimento poetico siciliano che dia nuova linfa alla poesia di quella che è la patria del sonetto, ma è assai difficile visto che il siciliano dovrebbe avere diversa metrica, accentazione sillabica e struttura. Ma ca prosa u sacciu parrari,chiù o menu, cettu ca po ghiessiri difficili ma ma sacciu cavari; propriu nu pagghiolo nun sugnu
    Io ho chiesto a molti amici sciliani con cui sono rimasto in contatto se vorrebero una sicilia indipendente e mi dicono di no e che si si sentono siciliani ma anche molto italiani, non avvertono, come la percepisco io, quella italiana come una dominazione, ma come una volontaria integrazione.
    Inoltre la lingua siciliana viene considerata da molti amici, sempre siciliani e con dispiacere anche intellettuali, come dialetto volgare e sguaita parlata dal popolino che non ha nulla a che fare con l'italiano " Vera " lingua. Insomma per tirare le fila, io sono idealista e darei il sangue per la libertà della mia terra, ma in questo mondo sempre più globbalizzato in cui la maggior parte dei siciliani si sentono italiani è qualcosa di realizzabile?

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Cassandro Visualizza Messaggio
    Salve, io sono uno studente di diciotto anni che sta per conseguire la maturità classica a Roma, sono nato e cresciuto a Catania da genitori catanesi ma ad undici anni mi sono dovuto trasferire nella capitale, visto che, in seguito al divorzio dei miei genitori, mia madre era stata scelta per un ruolo dirigenziale al ministero dell’agricoltura. La separazione dai miei amici e dai miei compagni ai salesiani (dove sono stato un po’ l’anima della classe sia durante le elementari che durante il primo anno di scuola media), dalla mia villa dagli intensi profumi, dalla casa di mia nonna paterna che mi raccontava i miti greci e di mia nonna materna che mi raccontava le fiabe siciliane, fù terribile. I primi anni a Roma venivo spesso canzonato per il mio accento dai nuovi compagni che sembravano assai più gradi di me non per altezza ma per atteggiamenti sboccati e vestiti più come liceali che ragazzini delle medie, sicuramente più adulti di chi fino a quel momento era stato a giocare a pallone ai salesiani a fare gare di disegno con i compagni e guerre con i bastoni in campagna. Dopo qualche anno e un cambio di scuola finalmente riuscì ad ambientarmi e a rafforzarmi e grazie al carattere estroverso ad ottenere diversi amici e a trovarmi bene al liceo con una classe straordinaria con cui mi avvio a concludere questi magnifici cinque anni. In questo periodo ho viaggiato molto e studiato lingue e sono stato più volte in Irlanda, terra di straordinaria bellezza alla quale mi ero affezionato all’età di tre anni e alla quale avevo ricominciato ad affezionarmi a 12 anni, quando staccato dalle mie radici( che erano un tabù a causa del cattivo rapporto tra mamma e papà ) cercavo una patria che fosse mia. Sono stato ogni estate in Irlanda, ho creato con molti diverse amicizie, ho studiato i suoi miti, la sua storia e la sua cultura così consonanti al mio spirito, fin quando spinto dall’amore per la cultura classica e romantica non riscopri la storia, cultura e le tradizioni della mia Sicilia. Io sono un poeta scrivo da quando sono bambino ed ho vinto diversi concorsi, in Yeats che trasferitosi da piccolo a Londra (quando ancora gran Bretagna ed Irlanda erano unite)e che nonostante tutto era tornato nella sua travagliata e all’epoca povera terra, ho sempre visto un modello da seguire ed imitare e per quando adesso io abbia l’opportunità di studiare ad Oxford e al Trinity College mi sento spinto a tornare nella mia Sicilia.
    La questione è ardua e ancora non ho deciso, essendo anche io di religione pagana, per me sarebbe una scelta difficile visto che comprometterebbe anche un legarsi più ad alcune divinità che ad altre.
    Spero che leggendovi, e scrivendo su questo forum mi si chiariscano le idee. Sempre per la Sicilia Libera da questa ennesima colonizzazione, vi lascio una mia poesia che ho scritto con tutto il mio cuore, un Lai amoroso dedicato ad una donna che ho molto amato, ed alla mia Patria.
    Aspetto impaziente vostre risposte


    Riso tuo di Ninfa

    Calò per primo il tuo riso ninfale
    annunciatore di confidenza nostra,
    calò per secondo morso passionale
    annunciatore di dolor che si prostra
    e poi scesero i baci suggello di core,
    da Cipride amati segno certo d’amore.

    Invidiosa di tale gioia Colpa guardò
    e colma d’ira terribile e di sferzante gelo
    questi nostri cari amici cruda ammazzò
    schiacciò i frutti di melegrano e melo,
    lei dannata si spinse ad orecchio di mortale
    aprendo della fine il mormoreo ed antico portale.

    Ma gli Dei beati di ghirlande coronati per cui mai
    smetterò di tessere sonetti e ballate e struggenti lai
    riportarono la pace momentanea a cuori destinati
    a lor fide restaurare e accanto star,nulla soli e grandi amati.

    Nulla l’assolato balcone di gigli ed edera ravvolto,
    nulla i letti di lini e sete senza che su d’esse il volto
    tuo vi trovi riposo e luogo di vocazione prima grande;
    i miei boschi d’ulivi, arance e pini come desertiche lande.

    Senza di te non son nulla io che vengo dalla nera città della cenere.

    Ciao Cassandro e BENVENUTO, da un'altra siciliana che come te stà " all'estero ", anch'io vivo a Roma.
    Basandomi sulla mia esperienza personale, mi permetto di suggerirti di provare a tornare in Sicilia, poi se non dovesse andare... potrai sempre cambiare idea, ma almeno non ti resterà il rimpianto di non averci provato.

  5. #5
    Sicilia mia unica patria!
    Data Registrazione
    01 May 2007
    Messaggi
    611
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ciao Cassandro, è un piacere avere un fratello come te, con un gran bel bagaglio culturale......Il problema ke poni, riguardo i tuoi amici siciliani è purtroppo dovuto alla "perfetta" colonizzazione ke l'Italia ha attuato, da sempre, sulla nostra amata terra.......loro, come altri siciliani (ma ti assicuro ke nn sn proprio la maggioranza), purtroppo nn vedono nell'ideologia indipendentista, la soluzione ai problemi della nostra isola....Ma, è x questo ke esiste il MIS! Vuoi perchè non sanno bene la storia, vuoi perchè vedono bene il tricolore, fatto sta ke nn gli va bene l'indipendenza.....Ma la Sicilia, è una terra cn la sua storia, le sue tradizioni, la sua cultura, insomma ha tutto x essere uno stato LIBERO ED INDIPENDENTE! E' questo ke bisogna far capire a tutto il popolo siciliano! Ogni siciliano, ha dentro di sè l'orgoglio patriottico verso la propria Sicilia! Di questo ne sn sicuro! Ti saluto fratello! E benvenuto! ANTUDO!

    SICILIA INDIPENDENTE!

  6. #6
    Parra la to lingua
    Data Registrazione
    17 Dec 2007
    Località
    "Prima ti ignorano, Poi ti deridono, Poi ti combattono, Poi vinci."
    Messaggi
    243
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Cassandro Visualizza Messaggio
    Mi farebbe davvero molto piacere entrare in questa lista, desidero scrivere in siciliano e comunque creare un movimento poetico siciliano che dia nuova linfa alla poesia di quella che è la patria del sonetto, ma è assai difficile visto che il siciliano dovrebbe avere diversa metrica, accentazione sillabica e struttura. Ma ca prosa u sacciu parrari,chiù o menu, cettu ca po ghiessiri difficili ma ma sacciu cavari; propriu nu pagghiolo nun sugnu
    Io ho chiesto a molti amici sciliani con cui sono rimasto in contatto se vorrebero una sicilia indipendente e mi dicono di no e che si si sentono siciliani ma anche molto italiani, non avvertono, come la percepisco io, quella italiana come una dominazione, ma come una volontaria integrazione.
    Inoltre la lingua siciliana viene considerata da molti amici, sempre siciliani e con dispiacere anche intellettuali, come dialetto volgare e sguaita parlata dal popolino che non ha nulla a che fare con l'italiano " Vera " lingua. Insomma per tirare le fila, io sono idealista e darei il sangue per la libertà della mia terra, ma in questo mondo sempre più globbalizzato in cui la maggior parte dei siciliani si sentono italiani è qualcosa di realizzabile?
    A mio avviso il principale problema non è la globalizzazione,quanto la colonizzazione culturale.
    C'è una avversione totale da parte delle istituzioni verso quella che è la cultura siciliana,che irrimediabilmente si trasforma nell'italianizzazione forzata perpetrata negli ambienti scolastici.
    I traditori hanno capito che dietro ogni lingua ci sta un popolo ed una nazione. Annullando il siciliano come lingua sanno bene che l'identità del popolo siciliano si affossa.
    Gran parte della popolazione inoltre ignora la storia della Sicilia,ciò è funzionale al giogo colonialista che negli anni ha dato ai piemontesi i frutti sperati.

    Dimenticavo: benvenuto fratello.

  7. #7
    Free Tibet!
    Data Registrazione
    25 Aug 2005
    Località
    www.siciliaindipendente.org Agnes velhom age, bureita dadenami. Eka esti, metere Trinacie geped. Ais darna Trinacie uie, iti Talia tebei, ahita Talia praarei, viadis Talia aite esti. Zudai esti. Puri Trinacie ires.
    Messaggi
    3,504
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La colonizzazione è stata forte, violenta, efficace, ma non perfetta. Altrimenti, non esisterebbero nemmeno quei siciliani che si sentono "siciliani ed italiani". E, soprattutto, non esisteremmo noi indipendentisti (ma guardate che, sebbene vessati dall'ignoranza della storia del nostro popolo e delle peculiarità della nostra cultura nazionale, molti, moltissimi, quasi tutti i siciliani, in fondo in fondo, sono affascinati dall'idea indipendentista), che siamo molti più di quanto non si credesse fino a poco tempo fa...

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Dec 2007
    Messaggi
    81
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    per neva

    Il problema è che allo stesso modo forse rimpiangerò di aver studiato a Catania anzicchè ad Oxford, la migliore università del mondo, quando ne avevo l'opportunità.

    per gli altri

    e oltre che con la sensibilizzazione delle masse al problema, c'è già un piano o un idea su come ottenere la libertà per la nostra terra?
    Inoltre ho notato un altra cosa, i siciliani a Roma ma in generale anche da altre parti, i trapiantati insomma tendono a si essere più siciliani dentro ma anche a declassare le città e i luoghi di appartenenza rispetto al nuovo posto.
    Concordo con patriota siculo riguardo lo scandalo del mancato studio della storia siciliana a scuola, cosa che la stessa regione potrebbe tranquillamente fare .
    Ma credo che anche la globbalizzazione sia unpericolo e non solo per la Sicilia ma in generale per tutte le culture, non vorrei che facessimo la fine dell'irlanda dopo l'indipendenza....

    a proposito, grazie del benvenuto a tutti)

  9. #9
    Sicilia mia unica patria!
    Data Registrazione
    01 May 2007
    Messaggi
    611
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' vero......violenta, efficace ma nn perfetta......Hai ragione fratello Nicheja :-)

    SICILIA INDIPENDENTE!

  10. #10
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Cassandro Visualizza Messaggio
    per neva

    Il problema è che allo stesso modo forse rimpiangerò di aver studiato a Catania anzicchè ad Oxford, la migliore università del mondo, quando ne avevo l'opportunità.

    per gli altri

    e oltre che con la sensibilizzazione delle masse al problema, c'è già un piano o un idea su come ottenere la libertà per la nostra terra?
    Inoltre ho notato un altra cosa, i siciliani a Roma ma in generale anche da altre parti, i trapiantati insomma tendono a si essere più siciliani dentro ma anche a declassare le città e i luoghi di appartenenza rispetto al nuovo posto.
    Concordo con patriota siculo riguardo lo scandalo del mancato studio della storia siciliana a scuola, cosa che la stessa regione potrebbe tranquillamente fare .
    Ma credo che anche la globbalizzazione sia unpericolo e non solo per la Sicilia ma in generale per tutte le culture, non vorrei che facessimo la fine dell'irlanda dopo l'indipendenza....

    a proposito, grazie del benvenuto a tutti)
    Sinceramente questa non 'è la mia esperienza. I siciliani che conosco a Roma, sono orgogliosi di esserlo, soffrono di nostalgia, e molti tra loro sperano di tornare definivamente in Sicilia.
    Certo, poi dipende dall' ambiente che si frequenta...

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. un nuovo membro
    Di Dark Knight nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 10-12-06, 12:52
  2. Un nuovo membro
    Di AldoVincent nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-12-04, 11:02
  3. Ennesimo nuovo membro Star Alliance
    Di SkySurfer nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 26-04-04, 22:32
  4. Nuovo membro Star Alliance ?
    Di SkySurfer nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 20-04-04, 15:44
  5. Nuovo membro I-DEMP
    Di I-DEMP nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 23-03-03, 11:52

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito