



ancora con 'sta cazzata, ragazzino?
con le preferenze nome e cognome viene eletto chi viene eletto, è coi sistemini numerici che venivano eletti i ladri e i corruttori, e poi non mi piace questa logica sottesa a una naturale cattiveria dell'elettorato che manda sua sponte i ladri in parlamento. I ladri in parlamento ci si mandano coi collegi sicuri, coi sistemini numerici oppure con le liste bloccate, eppure continuate a scassare la minchia con le preferenze unico male.![]()


non ti ho chiesto un'inutile e pletorica dimostrazione di conoscenza del diritto comunitario, voglio solo dire che, ad onta di quello che dite sulle orribili preferenze, trecento milioni di cittadini ue mettono nome e cognome sulla scheda perché questo sistema è stato considerato non solo il più democratico ed il meno furbesco per eleggere boiardi intoccabili.


1. non chiamarmi ragazzino
2. non era una dimostrazione di conoscenza del diritto comunitario (semmai sarebbe una conoscenza del sistema politico comunitario) ma la dimostrazione che il PE ha scelto quel metodo per un preciso motivo. Lo sai che se si sceglie una cosa lo si fa per un obiettivo. Il nostro obiettivo quale è? Per me è garantire una salda maggioranza al governo.
3. non sono di per se contrario alle preferenze, anzi apprezzo abbastanza il metodo delle preferenze, solo che se un sistema è ragionevole anche senza le preferenze non mi straccio le vesti. D'altrone è dal 1992 che non si vota piu con le preferenze e fino al 2006 nessuno si è arrabbiato di questo. Il mattarellum, con i suoi difetti, era un sistema decente anche senza preferenze.
Se vuoi sapere quale è il sistema elettorale che idealmente preferisco in una società perfetta è un sistema proporzionale con metodo d'hondt, circoscrizioni piccole (come in spagna) e anche con le preferenze.
Ma il sistema spagnolo in italia oggi non è votabile in parlamento, favorirebbe in modo forte PD e (eventuale) PDL e alla lunga porterebbe alla formazione di partiti localisti radicati e alla morte dlela sinistra politica e del centro autonomo.
Se vuoi facciamo un colpo di stato e imponiamo questo modello. Perchè altrimenti in parlamento non passa.
ergo date le forze in campo mi va bene anche un vassallum senza preferenze o qualche altra cosa... piuttosto di questa leggiaccia o dell'eventuale referendum, che sarebbe un incubo (altro che legge acerbo).






1) hai 20 anni, io 37 quindi sei un ragazzino.
2) ripeto: l'unico sistema di democrazia dal basso è la preferenza con nome e cognome, tutti gli altri sistemi - doppi, tripli turni corretti al Maraschino, salti mortali carpiati a lista bloccata - sono funzionali solo agli abbonati al seggio a vita ed ai ricattatori. La ue ha scelto la preferenza NeC perchè è il sistema più democratico, la scusa della governabilità è un pretesto.


1) ragazzino, nel modo di ragionare, sei tu
2) sei piu fondamentalista di un guardiano della rivoluzione in iran. La UE ha fatto questo per una motivazione ben precisa che ti ho spiegato. Se non capisci come funziona oggi l'UE apriti un libro di sistema politico dell'UE o di diritto pubblico dell'UE. Cmq se dici che la preferenza è l'unico modo ti informo che non è cosi' nella stragrande parte del pianeta terra. Riprova su Marte.


Ah quindi con le preferenze non ci sarebbero le transumanze?
E cosa c'entra il PD con il coinvolgimento degli iscritti? Ti pare l'abbia fatto uno solo dei partiti della II repubblica? Ti pare abbia ancora un senso parlare di partiti di iscritti che contano qualcosa?
La crisi generale del sistema politico itlaiano non si risolve ne con le preferenze ne dicendo che il pd non esiste in nessun altro paese d'europa.
La crisi non dipende ne dal pd ne dalla mancanza di preferenze. Semmai il pd e (in parte) le preferenze sono sintomi di mali piu grandi, nati da quando è fallito il compromesso storico.
Dopo quell'anno abbiamo avuto buoni politici (pochi) e tante promesse. Concretamente il sistema è esploso in teoria ma si è continuamente rigenerato fino ad oggi. E continuerà cosi' se non capita qualcosa di grosso, che non può essere una tangentopoli (che ha solo PEGGIORATO le cose).l


Io e tanti altri benintenzionati voteremmo, con le nostre preferenze, chi si spera che non "transumi". E questi benintenzionati potrebbero far vincere le elezioni, visto che, di fronte a liste bloccate o a candidati di collegio impraticabili, potrebbero anche restarsene a casa. Magari sono pochi ma in Italia, si sa, sono pochi voti quelli che fanno vincere le elezioni.
Io rispondevo sulla Germania: lì per legge si scelgono i candidati nelle liste dei partiti con i voti di tutti gli iscritti, con il sistema "una testa, un voto". E' ovvio, dunque, che anche se lì non ci sono le preferenze, la cosa è più sopportabile e non si può fare il raffronto con l'Italia.
Sicuramente nè le preferenze nè il sistema elettorale sono le panacee di tutti i mali, lo so benissimo: non sono una fan di Beppe Grillo. Tuttavia le liste bloccate possono tenere, soprattutto a sinistra, gente a casa di fronte a liste con impresentabili in testa fra i "papabili" sicuri eletti e far perdere le elezioni (a destra gli elettori si pongono molto meno problemi di "stomaco"). Io, per esempio, voto la sinistra: se però ci fosse nel mio collegio qualche forma di "desistenza" con il Pd e mi ritrovassi un De Mita o un teodem come candidato unico di collegio (per la parte prevista con queto sistema, o una lista con in testa il santone ecologista ignorante Pecoraro Scanio sicuro eletto, puoi giurarci che non voterei.