



In realtà in uno Stato antifascista e dotato di un'etica particolarmente distorta come il nostro, io non sono contro l'iniziativa privata. Per esempio sono a favore delle scuole private. Ognuno deve essere libero di avere la possibilità di far istruire il proprio figlio dove vuole. Tuttavia in uno Stato 'superiore' la faccenda dovrebbe essere diversa. Lo Stato dovrebbe avere il compito di 'formare' il cittadino. E tu mi chiederai "Perché dovrebbe avere il compito di formare il cittadino?". Ti rispondo: perché lo Stato dovrebbe essere l'espressione politica di un popolo, attraverso questo bisognerebbe fare gli interessi del popolo stesso, perpetuare una stirpe, mantenere in vita la tradizione. Lo Stato dovrebbe essere non semplicemente un 'meccanismo' brutalmente terreno, dovrebbe essere basato su una concezione di 'eterno'. E' ciò che unisce centinaia di generazioni ed in parte diverse etnie mescolate e fuse attraverso una cultura etc etc...
Questo è in gran parte un elenco di cose da fare, non di motivazioni!
Perché? Magari il popolo esprime cose autodistruttive!
Ma se è espressione di un popolo che avanza gioioso verso il declino non può farne gli interessi ed esserne espressione. Inoltre come viene stabilito qual'è "l'interesse del popolo"?
Perché? Questo è uno spunto programmatico, non una giustificazione morale.
Ancora: perché? Unire delle generazioni è un fine, un obiettivo: mancano le premesse filosofiche.






Appunto per questo c'è bisogno di una 'guida' che sappia tarare la bussola.
Non ho detto che la politica sia definita una scelta del popolo, la scelta del popolo è influenzabile.
Come sopra.Ma se è espressione di un popolo che avanza gioioso verso il declino non può farne gli interessi ed esserne espressione.
L'interesse del popolo è oggettivo. L'obiettivo è 'creare una civiltà'. Altrimenti la politica cosa la fai a fare?Inoltre come viene stabilito qual'è "l'interesse del popolo"?
No, questo rappresenta la necessità dell'esistenza dello Stato.Perché? Questo è uno spunto programmatico, non una giustificazione morale.
Spiegati meglio.Ancora: perché? Unire delle generazioni è un fine, un obiettivo: mancano le premesse filosofiche.


In realtà forse questo accadeva all'inizio, 50 anni fa, ma ormai non si riesce più a capire se è la 'gente' che influenza lo Stato o lo Stato che influenza la gente. Questo perché la mentalità della gente è stata plasmata non solo dallo Stato (anzi, secondo me lo Stato ha un ruolo minore...) ma da una nuova 'istituzione' superiore allo Stato, che è articolata in campi quali l'economia e la 'cultura', legati a doppio filo...
La gente ormai non ha più bisogno di farsi dire 'cosa deve fare' dallo Stato, sa da sola cosa lo Stato vorrebbe. E' così che si perpetua una 'politica' sempre uguale a sé stessa.
E allora lo stato diventa l'espressione della volontà di qualcuno, quindi, come rilevavo è impossibile che lo stato sia l'espressione politica di un popolo e farne contemporaneamente gli interessi. Le due cose possono coincidere incidentalmente, ma sono due concetti distinti.
Con le tue parole:
Secondo te. Perché tutti dovrebbero condividere la tua versione? O altrimenti: perché la tua versione è superiore a quella degli altri?