



Neostandard
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L'etichetta di italiano neo-standard (o semplicemente neostandard) è una definizione proposta nel 1987 dal linguista Gaetano Berruto nel suo libro Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo.
L'italiano neostandard, secondo questa definizione, è l'italiano parlato realmente in tutta Italia nei punti in cui si discosta dalla lingua delle grammatiche. Per esempio, nel parlato moderno il neostandard prevede la sostituzione dei pronomi personali tonici soggetto tu, egli ed ella con, rispettivamente, te, lui e lei.






Berruto insegna Linguistica generale a Torino.
Comunque grammatiche non so, c'è l'ALI (Atlante Linguistico Italiano) che stanno realizzando nei seminterrati della mia università e che presenta le mappe con tutte le varianti locali e dialettali delle parole (mi pare sia suddiviso per argomenti, del tipo "cibi", "animali", "utensili" ecc.).








Se parli così mi sembri uno di IPSN...
Comunque non scherziamo, i dialetti sono limitati linguisticamente ed essendo sempre meno usati stanno diventando idiomi sempre più "arcaici" e adatti ai tempi moderni. (Dato che una lingua rimane utile e viva solo se parlata quotidianamente).
L'Inglese è una linguaccia, però per la sua semplicità grammaticale è la più utile a livello internazionale (il Mandarino non soppianterà mai l'inglese fuori dalla Cina... Anche per i madrelingua ci vogliono 12 anni per imparare a scrivere 1/10 delle parole del vocabolario).
L'Italiano è invece sempre più una lingua viva e in evoluzione, ed è senza dubbio la lingua "regionale" (intesa come la più parlata) di molte regioni italiane.
Sarà che poi a Milano e in Lombardia ci sono più calabresi che lombardi...![]()


indubbiamente si. la classe dirigente maiala massona della fine dell 800 è riuscita nel disastro che si chiama oggi italia unendo ETNIE e CULTURE differenti in un unico stato e convincendoci pure che siamo una nazione.
ormai, dopo la vergognosa diffusione dell'idioma italico, idioma irrimediabilmente brutto e inventato a tavolino, è questo il piu diffuso e questa vergogna storica ormai è praticamente irrecuperabile.
in parte però si puo' recuperare con il rilancio delle lingue regionali, anche se in disuso, imponendole a tutti fin dalle scuole elementari. bisogna far capire alla gente che gli impostori del triangolo industriale di fine 800 non possono averla vinta ancora oggi e quindi bisogna riscoprire il proprio orgoglio localista, nell'ambito della grande patria europea.
el veneto no xè mia italia --> frase errata
l'italia no la gà da esistare --> frase giusta
viva el veneto, viva l'europa.