Nella prima riunione, come in quella allargata agli altri leader dell'Unione, ha espresso la volontà di procedere sulla strada della parlamentarizzazione della crisi di governo. E' un mio principio, avrebbe detto, me ne vado solo con un voto contrario del Parlamento. Quindi, anche nell'attuale situazione, ha confermato l'orientamento a rivolgersi direttamente alle Camere per valutare se esista o meno una maggioranza che lo sostenga. E non solo a Montecitorio, ma, poi, anche al Senato. Prodi, che aveva lavorato tutto il fine settimana per ricucire lo strappo con l'Udeur e per limare l'intervento che avrebbe dovuto fare domani a Montecitorio sulla Giustizia, ha quindi dovuto cambiare la strategia indicando agli alleati l'unica strada a suo avviso percorribile: contare i voti alle Camere e poi decidere. Insomma, niente salita al Colle dimissionario prima di aver verificato la consistenza reale della coalizione. Un passaggio che, si ragiona in ambienti dell'Unione, non prevede l'ipotesi di governi tecnici o di transizione, così come chiesto invece da Lamberto Dini. Ma solo un prendere o lasciare. O il governo va avanti, o dietro l'angolo ci sono le elezioni anticipate. Una linea su cui sembrerebbero attestarsi i leader della sinistra radicale.
Nel Pd ci sarebbero invece molti dubbi. Veltroni avrebbe chiesto di valutare bene la richiesta di voto anche al Senato, che potrebbe pregiudicare "sviluppi successivi" della situazione, e anche D'Alema avrebbe molte perplessità sulla posizione draconiana del premier. Nonostante ciò, Veltroni e D'Alema si sarebbero però rimessi alla decisione di Prodi. Sullo sfondo, i possibili esiti della crisi: un eventuale governo istituzionale o anche la guida di un esecutivo che porti alle elezioni. Alla fine del vertice, si sarebbe concordato di sospendere la decisione sul Senato, rinviandola a dopo il dibattito a Montecitorio.
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._12342748.html
Sempre più Bunker e sempre più una perdita di tempo per il Paese : ci chiediamo se Prodi ha capito che fin'ora si è salvato sempre grazie al voo Determinante dei Senatori a Vita e che non può trascinare il Governo in altri Mesi di Agonia pensando a sopravvivere invece,appunto,che a governare...che senso ha andare all'ennesima conta anche al Senato sperando in mal di pancia,Stampelle a Vita o ripensamenti dell'Ultimo Minuto di Mastella?




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