Carissimi,
Prendete questa mia non per puntigliosità, ma solamente per tratteggiare meglio il mio pensiero, che evidentemente non sono stato in grado di cesellare con dovizia.
"Sicuramente la religione cattolica, come però il cristianesimo in generale, nasce da un "rifiuto" della vita in quanto tale, perchè considerata iniqua e malvagia."
La religione cattolica nasce dall'ibridazione del messaggio cristiano, con una parte della cultura religiosa giudaica. In tale deposito religiosa la Genesi è frutto del "peccato", e da tale constatazione sono in seguito coesistite due anime all'interno del cattolicesimo. La prima che considerava la creazione comunque regno del Demonio, e la seconda comunque espressione divina da rettificare.
La vita è altro rispetto al peccato e al male. Senza vita non vi è peccato e non vi è male, nella visione cattolica-giudaica. La vita è un dono (sempre in questa visione) divino, e come tale deve essere preservato.
"il problema del Male si pone soprattutto in un'ottica cristiana (perchè la teologia cristiana, con l'invenzione del 'peccato', deve fare i salti mortali per giustificare la propria posizione...)"
Mi preme evidenziare che cristianesimo e cattolicesimo sono sinonimi solamente per i cattolici, e per coloro che avversano i cattolici. In realtà possiamo accumunare catari, marcioniti, manichei, albigesi, valentiniani, basilidiani ai "cattolici"? E del resto luterani, pentecostali, protestanti, copti, evangelici, mormoni, e cattolici presentano maggiori similitudini o dissimilitudini ?
Un cattolico fa derivare il MALE dal peccato originale, e non penso che passi il suo tempo a fare salti mortali (sempre il cattolico intendo)
Cordialmente




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Se invece altri si vogliono cimentare nell'articolazione della posizione teologica personalista, benvengano (si può aprire un thread apposito...) Su certe questioni fa sempre piacere sentire voci discordanti 