A me non sembra che Mieli abbia detto delle cose fuori luogo a proposito di quello che si sa dai quotidiani per la fragilità delle accuse nelle pagine dell'inchiesta in corso.
Anzi - opinione mia -, al limite, proprio il fatto che la magistratura si sia mossa per dei "malanni" tipici nell'andazzo politico italiano in generale, coinvolgendo il ministro di giustizia Mastella, il quale si è dimesso e poi ha aperto la "crisi", mi fa sentire l'odore di bruciato - concussione pilotata? -, poiché (appunto come sospetta Mieli) l'inchiesta finirà in una bolla di sapone.
Risultato?
Caduta del governo e voto anticipato (dove solo qualche giorno fa, Berlusconi asseriva che la legge elettorale così com'è a lui andava bene) e Mastella seduto ancora in parlamento.




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