



Però effettivamente son un po' di post un cui fai il presuntuoso, magari legittimamente, sulla tua capacità di evitare la crisi.
Premettendo che manchi di rispetto a chi la subisce dandogli, sommariamente, del caprone che aspetta l'aiuto.
Sono fatti tuoi, certo, ma a grandi linee di che ti occupi?
Te lo chiedo perchè in ogni ambito imprenditoriale, che sia produzione di beni materiali, che sia erogazione di servizi o quant'altro esiste una cosa fondamentale in comune : essere pagati.
E' un po' meschino attribuire un fallimento per mancata riscossione dei propri crediti all'incapacità imprenditoriale di una persona.
Suppongo che anche tu venga pagato per il tuo lavoro.
Non credi che per questa crisi anche a te (e non te lo auguro) potrebbe capitare un giorno che un tuo creditore non ti paghi?
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile, onora gli onesti"




Il suicidio è un gesto individuale, chi lo vuole utilizzare lo faccia.
La mia idea inerente al lavoro è quella che ho scritto, chi ha la possibilità fisica e mentale deve raccogliere solo i frutti del suo lavoro, chi aspetta che qualcuno decida per lui del suo futuro non necessita di nessun aiuto, e se non ci riesce, può pure soccombere. Mi spiace se ti sono parso indelicato, ma questo è il mio pensiero e vale per tutti, me compreso.


"Dopo essere venuto a contatto con un uomo religioso, sento sempre il bisogno di lavarmi le mani" - Friedrich Wilhelm Nietzsche






Non mi pare di mancare di rispetto a chi subisce la crisi, ma a chi subisce, mettendolo in mano a terzi, il proprio futuro, e lamentandosi poi di come glielo gestiscono.
Tutti abbiamo subito dei mancati pagamenti, ma la maggioranza attribuisce questo fatto alla disonestà del prossimo, senza mettere in conto anche, non solo, la capacità di scelta del proprio cliente; lo stesso deve valere per un dipendente, la discriminante, fino a pochi anni fa e per molta gente ancora è: posto a tempo indeterminato contro rischio perdita posto, oggi non vale più e viene richiesta dalle circostanze sempre una maggior resposabilizzazione del proprio operato, anche nella fase pregressa di ricerca cliente/datore di lavoro, a volte bisogna imparare a dire no, non è un sistema risolutivo ma aiuta.
Mi occupo di prodotti alimentari, principalmente per la grande distribuzione, un settore scelto, oltre che per la remuneratività, anche perchè diminuisce di molto il rischio di non essere pagati.


"Dopo essere venuto a contatto con un uomo religioso, sento sempre il bisogno di lavarmi le mani" - Friedrich Wilhelm Nietzsche


Principalmente mi chiederei se veramente non è colpa mia e delle scelte che ho fatto, dopodichè chiederei aiuto a chi si aspetta qualcosa in cambio, com'è naturale, ma non spererei mai di vivere in uno stato che questo aiuto dice di fornirlo a tutti indistintamente.