
Originariamente Scritto da
Antonio
Salve a tutti.
Ho già scritto su questo forum altre volte. Fino a ieri avevo delle idee politiche personali, che comunque riguardavano la dimensione nazionale ed internazionale.
La vittoria della Lega al nord, però, cambia tutto. Almeno in me, che sono meridionale (napoletano per esattezza) e vivo e lavoro a Roma. Come direbbero i leghisti, sono un terrone che vive a Roma ladrona.
Ebbene, già all'università ho avuto la fortuna di studiare ed approfondire la storia del Mezzogiorno e la questione meridionale: la vittoria della Lega rende paurosamente attuali certe analisi fatte dai meridionalisti vari decenni fa. Con una aggravante: l'impoverimento del sud viene attuato e legittimato da un partito non-nazionale, bensì territoriale.
La vittoria della Lega, e l'alleanza della stessa col centrodestra italiano, mi porta a fare due considerazioni:
- è urgente la nascita di un VERO ED UNITARIO movimento politico meridionale (basta con tre o quattro partitini politico-culturali, ma un partito politico vero)
- questo partito deve porsi all'OPPOSIZIONE della Lega Nord e di tutti i suoi alleati.
E' chiaro, quindi, che in questo mio personale discorso non c'è spazio per l'MPA (alleato col centrodestra, quindi con la Lega).
So bene che esiste una LEGA SUD che di fatto è inesistente, o se c'è non si vede. Vedo con piacere il Partito del Sud, che però alle ultime regionali ha dato vita ad una anonima Rete dei Cittadini, senza quindi dar visibilità al progetto politico meridionalista.
P.s. Chiunque avesse notizie circa partiti, movimenti e processi politici meridionalisti UNITARI, mi facesse sapere.