La teologia cristiana, ultimamente parla insistentemente del logos.
Si parte dal vangelo di Giovanni dove riporta che in principio era il verbo, questa parola è una delle possibil traduzioni di logos.
Vestire il mito cristiano con la lingua greca è uno degli artifici più assurdi ed inconciliabili che l'intelligenza umana possa concepire.
La nascita del mondo è affidata al Logos, un meccanismo che muove la realtà. La dianoia Platonica, il nus il pensire prodotto dalla mente questo è cristo. Una inevitabile conseguenza di termini e di concetti per poter comprendere LOGOS che sfugge e sfuma nell'imbrigliamento.
lA CULTURA GRECA NON è ASSIMILABILE A QUELLA EBRAICA. Il vangelo di Giovanni è fuori dal contesto degli altri scritti, la truffa è il conciliare l'inconciliabile.
Un concetto in completa antitesi al paganesimo, molto più lineare e legato alla natura. Se dovesse parlare il pagano,senza dubbio ad Logos avrebbe sostituito Eros il principio dell'unione e della rigenerazione.Logos è un frammento di Eros.
La morte nera che ci hanno propinato anche nella nostra infanzia, non è plausibile nell'Eros che non conosce morte, l'eroe (prodotto da Eros) è immortale tutto attorno a noi è immortale perchè ciclico come le stagioni e la natura, muore e rinasce. La morte non è una fine è un passaggio una transizione, la parusia un'invenzione di menti malate.
L'eros è il veicolo di mutazione eterna ed incessante, la temporanea conclusione dei fatti apparenti.Chissà cosa ha veramente scritto san giovanni, con il tempo hanno alterato il messaggio, hanno sostituito i
termini . Tutto è stato giocato sul significato sempre più equivoco e complesso, sulle parole riportate in maniera da sconvolgere il significato ultimo del testo nella sua totalità.
Se si pretende di sconfiggere il paganesimo con l'inganno e con la parola fraudolenta, si è fuori strada. Con la parola "truffata" si è creata la donazione di Costantino (un falso storico), la lettera del Prete Gianni (preparata in Vaticano, altro falso storico). I fondamenti del cristianesimo sono una truffa durata e accettata per secoli. Noi dobbiamo fare chiarezza, il paganesimo ha subito ogni tipo di anghieria, di umilizione da un gruppo di truffaldini perseveranti, che si sono nascosti dietro a delle parole.
Il paganesimo non ha bisogno di parole, di uomini falsi e smaliziati, ha bisogno della natura, non dell'artificio, conosce gli Dei e gli venera e non li mangia, crede nella grandezza dell'uomo che può diventare Dio e non nel peccato originale. La NOSTRA spiritualità ci impone l'assoluta onestà, per questo non abbiamo nulla a che spartire con i cristiani.




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