...........Perfino alcuni dogmi, quale l'incarnazione, verrebbero, secondo Biondi, desunti dalla consustanzialità del Figlio-Intelletto al Dio inesistente basilidiano - oltre tutto anteriore al Vangelo di Giovanni e alla sua menzione del Logos. Del pari erronea sarebbe l'imputazione della trasformazione onto-teologica del messaggio evangelico a Paolo da parte del giovane Heidegger. Resta invece aperto il rapporto, probabilmente inconsapevole o mediato da altri autori affini, fra il Cristo-Intelletto basilidiano e il Cristo spinoziano, mente di Dio, ormai però fuori di ogni romanzo gnostico di salvezza.
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano...006/art96.html




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