E' una decisione esclusivamente appannaggio della donna
Deve essere avallata da entrambi i genitori
E' un omicidio
Altro.












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L'incremento delle nascite è fuori dal discorso: incentivare l'incremento delle nascite è una decisione presa da un ente terzo (lo Stato, la collettività, il monarca, o quel che preferisci) che non è il padre né la madre. Alla donna la natura non ha impedito biologicamente di lavorare per una lunga serie di motivi (a partire dal fatto che l'uomo e la donna vengono, per così dire, dallo stesso "stampino fondamentale"), ma ha pensato l'uomo per mantenere la donna che cresce i bambini per garantire la continuità della specie. E questo qualche millennio prima dell'era volgare (ovvero a quando si deve fare riferimento) era la regola che aveva "scelto" la natura e da cui purtroppo o (secondo me) per fortuna l'uomo si è sganciato.
Una persona che commette un reato viene sbattuta in galera. Se abortire a determinate condizioni diventa un reato, si applica la regola che si utilizza quando si commette un qualunque reato. La legge in sé è una serie di paletti da accettare di propria volontà, dunque non c'è differenza. Se io per ipotesi passo davanti ad un furgone portavalori lasciato incustodito con la chiave inserita, nessuno mi impedisce di prendere e scappare col malloppo. Dunque? Se per la legge è reato, rimane reato. O no?
E non mi risulta di aver portato una qualunque considerazione di natura morale a suffragio delle mie posizioni, non ho nemmeno tirato in ballo eventuali diritti del concepito...




Scusa ma mi risulta che ci siano già termini arbitrariamente stabiliti in cui si può consentire l'aborto, trascorsi i quali diviene illegale. Quindi qualcuno che i paletti li ha già posti c'è già. E a questo punto dov'è che diventa un problema rivedere tali "paletti"?
Ma guarda che anche la volontà di un bambino di 8 anni è considerata praticamente come uno sfiato di vacca, se in contrasto con il volere dei genitori. O sbaglio?


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Ah, io avrei "vomitato" un giudizio?
E dove, di grazia?
Nell'aver detto che trovo sconcertante che il "non programmato" in condizioni ottimali venga abortito? E' vero, ma esula totalmente dall'intero ragionamento. Se poi vuoi squalificare tutto quello che ho scritto in base ad una frase che non c'entra niente...


io non contesto il ragionamento relativista e legalirìtario (esattamentecome il mio-) ne contesto l'opportunità... che poi è il nocciolo o la ratio dell'ipotetica legge...
e a questo punto capisci anche la mia risposta di prima sulla sterilizzazione ovvero fecondazione obbligatoria....