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Originariamente Scritto da
Isabella
Potrei farti una lunga considerazione personale su come la penso io, ma è appunto personale, l'ho maturata col tempo in un percorso di vita personale, con due gravidanze portate a termine ed è solo mia, non la voglio imporre a nessuno. E non mi sono mai trovata a dover decidere altrimenti, non posso giudicare le ragioni altrui. Quello che so è che c'è una buona legge che funziona, il fatto che la si voglia abolire mi fa solo pensare molto male circa la volontà di tornare ad una situazione di clandestinità.
Bene, il magistrato decide che la donna deve portare a termine la gravidanza: la incateniamo al letto per nove mesi? La sbattiamo in galera se abortisce?
Tutte le considerazioni espresse sono personali, è per quello che le chiedo.
Qualunque via si scelga sarà estremamente difficile che questa copra tutti i possibili scenari, quindi ognuna vale l'altra; è per puro amor di discussione che leggo alcune cose, che poi considero scempiaggini, ed altre che, invece, mi sembrano maggiormente condivisibili.
Per rispondere alla tua domanda, opterei per la seconda ipotesi, ad interruzione proibita ma eseguita consegue una pena in virtù del fatto che un giudice ha stabilito che non vi sono ragioni oggettive per giustificare la terminazione di una vita. Sicuramente si potrebbe cercare di diminiure i disagi per la donna che "subisca" la decisione, ma non possono esserci solo vincitori in un contrasto del genere, neppure se a decidere fosse solo la donna.
Per quanto sia disposto a concedere che la gravidanza sia un fatto fisicamente gravoso per la donna, mi rifiuto di accettare la nozione che per l'uomo la perdita di un figlio contro la propria volontà sia meno devastante.
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Originariamente Scritto da
Il_Grigio
Tutte le considerazioni espresse sono personali, è per quello che le chiedo.
Qualunque via si scelga sarà estremamente difficile che questa copra tutti i possibili scenari, quindi ognuna vale l'altra; è per puro amor di discussione che leggo alcune cose, che poi considero scempiaggini, ed altre che, invece, mi sembrano maggiormente condivisibili.
Per rispondere alla tua domanda, opterei per la seconda ipotesi, ad interruzione proibita ma eseguita consegue una pena in virtù del fatto che un giudice ha stabilito che non vi sono ragioni oggettive per giustificare la terminazione di una vita. Sicuramente si potrebbe cercare di diminiure i disagi per la donna che "subisca" la decisione, ma non possono esserci solo vincitori in un contrasto del genere, neppure se a decidere fosse solo la donna.
Per quanto sia disposto a concedere che la gravidanza sia un fatto fisicamente gravoso per la donna, mi rifiuto di accettare la nozione che per l'uomo la perdita di un figlio contro la propria volontà sia meno devastante.
Bene. Sarò sincera. Non volevo un secondo figlio, non adesso per motivi che non mi va di dire, l'idea di abortire mi ha sfiorato la mente e nello stesso momento in cui formulavo il pensiero me ne sono ritratta inorridita, perchè in me la spinta alla vita è troppo forte, perchè in realtà non c'era un motivo veramente valido per una decisione così brutale. Le mie due bambine sono lo scopo per cui sono a questo mondo, non mi serve altro che la loro felicità e il loro benessere, lo penso ogni volta che le guardo. Questa la questione da un punto di vista molto molto personale.
Ma questo è il mio percorso, il mio sentire, non lo posso e non lo voglio imporre, non l'ho mai fatto e non lo farò mai.
Le conseguenze di una decisione del genere, l'uso della coercizione e della forza a norma di legge su una quesione del genere, porterebbero tutte le donne a nascondere il proprio stato interessante all'altra metà, e a disfarsi del futuro pargolo nella clandestinità ogni volta che possono. E' stato così per secoli, molti uomini non hanno mai saputo che c'era per loro la possibilità di essere padri. Io ho seri motivi per ritenere che una donna dopo una decisione del genere non pensi affatto di aver vinto, anzi.
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Originariamente Scritto da
pomponio leto
Potevano fare a meno di "metterlo in cantiere"...altro che cazzi...(e scusate la finezza...)
Ma che discorsi sono!!!
Ad una persona irresponsabile (perchè non ha usato precauzioni consapevole di ciò in cui sarebbe potuta "cadere") affideresti un bimbo? Alle quindicenni che fanno a gara per scoparsi più ragazzi le lasceresti crescere un bimbo?
No.Non sono d'accordo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Isabella
Bene. Sarò sincera. Non volevo un secondo figlio, non adesso per motivi che non mi va di dire, l'idea di abortire mi ha sfiorato la mente e nello stesso momento in cui formulavo il pensiero me ne sono ritratta inorridita, perchè in me la spinta alla vita è troppo forte, perchè in realtà non c'era un motivo veramente valido per una decisione così brutale. Le mie due bambine sono lo scopo per cui sono a questo mondo, non mi serve altro che la loro felicità e il loro benessere, lo penso ogni volta che le guardo. Questa la questione da un punto di vista molto molto personale.
Ma questo è il mio percorso, il mio sentire, non lo posso e non lo voglio imporre, non l'ho mai fatto e non lo farò mai.
Le conseguenze di una decisione del genere, l'uso della coercizione e della forza a norma di legge su una quesione del genere, porterebbero tutte le donne a nascondere il proprio stato interessante all'altra metà, e a disfarsi del futuro pargolo nella clandestinità ogni volta che possono. E' stato così per secoli, molti uomini non hanno mai saputo che c'era per loro la possibilità di essere padri. Io ho seri motivi per ritenere che una donna dopo una decisione del genere non pensi affatto di aver vinto, anzi.
Questo, fortunatamente per la nostra intrinseca armonia forumistica, non contraddice in alcun modo la mia, pur abbozzata, proposta.
Comunque vada, sarà un casino...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Il_Grigio
mi rifiuto di accettare la nozione che per l'uomo la perdita di un figlio contro la propria volontà sia meno devastante.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
La Ducessa !
Ma che discorsi sono!!!
Ad una persona irresponsabile (perchè non ha usato precauzioni consapevole di ciò in cui sarebbe potuta "cadere") affideresti un bimbo? Alle quindicenni che fanno a gara per scoparsi più ragazzi le lasceresti crescere un bimbo?
No.Non sono d'accordo.
Ok è il tuo punto di vista...
Allora...
Per i maschietti...
http://www.repubblica.it/gallerie/on...afgani/8_g.jpg
http://gunmaakagi.altervista.org/bot...ce/ascia08.jpg
e per le femminucce...
http://digilander.libero.it/spock197...ugliata/17.jpg
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Il_Grigio
Questo, fortunatamente per la nostra intrinseca armonia forumistica, non contraddice in alcun modo la mia, pur abbozzata, proposta.
Comunque vada, sarà un casino...
Non la contraddice, spiega il motivo per cui sarebbe inefficace.
Assolutamente no, io adoro il grigio...:cool:
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Originariamente Scritto da
pomponio leto
Certo che è un mio punto di vista.
:confused::confused:
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Citazione:
Originariamente Scritto da
La Ducessa !
Certo che è un mio punto di vista.
:confused::confused:
Tagliare e cucire...
Se c'è gente che disprezza la vita...:fru
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Ci sono da considerare un paio di cosette.
Tanto per cominciare per fortuna o purtroppo la gestazione è portata avanti dalla donna. Lei fa la stragrande maggioranza del lavoro fisico per portare avanti la gravidanza, e questo pare evidente.
E' anche vero che per fare un figlio bisogna essere in due e la perdita del bambino per un padre che non ha dato il suo consenso potrebbe essere un danno moralmente rilevante.
Mi sembra chiaro che bisognerebbe cominciare a distinguere casi in cui può scegliere solo la donna o casi in cui entrambi devono scegliere (se qualcuno tra voi se la sente di far passare nove mesi di inferno a una donna).
Qualcuno sa se l'aborto senza il consenso del padre può essere motivo di divorzio? E soprattutto il padre potrebbe rivestir eil ruolo della parte debole in questo caso?