E' una decisione esclusivamente appannaggio della donna
Deve essere avallata da entrambi i genitori
E' un omicidio
Altro.




Provo a riformulare...
"La natura ha deciso" che la donna è l'unica deputata a decidere per la sorte del concepito.
"La natura ha deciso" però anche che l'uomo è ben più adatto a lavorare, in quanto la donna, per poter svolgere appieno il proprio compito primario (che sempre "la natura ha deciso" essere il mantenimento e la crescita dei bambini).
Dunque, se ragioniamo in base a "la natura ha deciso", la donna ha sì totale autonomia decisionale in quanto ad aborto, ma eventuali discriminazioni per quanto riguarda ad esempio il campo lavorativo sono logicamente e coerentemente conseguenti. Semper perché, appunto, "la natura ha deciso".
Siccome io non sono per "la natura ha deciso", quanto piuttosto per una parificazione di tutti diritti (il che è una delle cose più artificiali che si possa immaginare), sono contrario a discriminazioni nei confronti della donna per quanto riguarda il campo lavorativo, e, coerentemente, sono convinto che in una coppia entrambi abbiano (in condizioni ottimali) gli stessi diritti in tutti i campi decisionali. Aborto incluso.












una possibile soluzione potrebbe essere quella di trasformare i consultori in strumenti di consulenza in cui vengano offerte le possibili soluzioni alternative all'aborto (sostegno economico, psicologico), o almeno che si si provi....
e allo stesso tempo cercare di fornire tutti gli strumenti alla coppia per giungere ad una concorde volontà di interrompere o meno la gravidanza, questo almeno in quei (pochi) casi in cui l'uomo è presente...........
senza dimenticare naturalmente una scelta comune a monte, per esempio sulla contraccezione.....


In altri casi invece (aborto con padre non consenziente), la violenza la subiscono in due. Non se ne esce.
Non sto facendo i conti col pallottoliere, intendiamoci. E neppure esprimo considerazioni di carattere morale. Però non riesco ad essere d'accordo con chi tende a considerare l'aborto un diritto assoluto da non discutere nemmeno. Come se riguardasse la sfera individuale della donna e nessun altro...

