
Originariamente Scritto da
azerty
Provo a riformulare...
"La natura ha deciso" che la donna è l'unica deputata a decidere per la sorte del concepito.
"La natura ha deciso" però anche che l'uomo è ben più adatto a lavorare, in quanto la donna, per poter svolgere appieno il proprio compito primario (che sempre "la natura ha deciso" essere il mantenimento e la crescita dei bambini).
Dunque, se ragioniamo in base a "la natura ha deciso", la donna ha sì totale autonomia decisionale in quanto ad aborto,
ma eventuali discriminazioni per quanto riguarda ad esempio il campo lavorativo sono
logicamente e
coerentemente conseguenti. Semper perché, appunto, "la natura ha deciso".
Siccome io
non sono per "la natura ha deciso", quanto piuttosto per una
parificazione di tutti diritti (il che è una delle cose più
artificiali che si possa immaginare), sono
contrario a discriminazioni nei confronti della donna per quanto riguarda il campo lavorativo, e,
coerentemente, sono
convinto che in una
coppia entrambi abbiano (in condizioni ottimali)
gli stessi diritti in
tutti i campi decisionali. Aborto incluso.