L'imperativo è uno, categorico ed impegnativo per tutti!!!!!!
Battezzare gli spematozoii..
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E' una decisione esclusivamente appannaggio della donna
Deve essere avallata da entrambi i genitori
E' un omicidio
Altro.


L'imperativo è uno, categorico ed impegnativo per tutti!!!!!!
Battezzare gli spematozoii..
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No a questo punto sospetto che sia tu quello che non legge quello che scrivo.
Perchè mai un "maschio" dovrebbe sempre volere un figlio? (non una gravidanza). Guarda da quella poca esperienza di solito non è nemmeno così.
Io ho fatto questo esempio perchè di questo si parlava, ma andando OT si può discutere se sia giusto per una donna imporre la paternità a un uomo.
Non so dove io abbia continuato a ciaciare di morale (veterocattolicesimo in realtà) visto che è la prima volta che la nomino, sicuro di leggermi? Per il maschilismo idem.
Perchè ti devo spiegare io una cosa che sostieni tu?
Io non sostengo nulla e non do per scontato nulla. Non mi arrogo la conoscenza dei sentimenti, delle emozioni o delle convinzioni di tutte le donne, questo lo hai fatto tu nella tua immensa ingenuità. Qualcosa ti avrà dato queste certezze, ma non posso essere io a sapere cosa.


[Errata corridge] Avevo interpretato (sì perchè l'uomo non può non volere la gravidanza di lei)
Pardon.
Il figlio si fa in due, appunto, tant'è che, almeno per il momento (in un prossimo futuro l'uomo sarà assolutamente superfluo, ed in uno non troppo successivo probabilmente lo sarà pure la donna), si decide assieme quando farlo. Ora, siccome la cosa va decisa da una coppia (in due si comincia, in due si finisce), è il caso che per l'aborto entrambi siano d'accordo per una pura, semplice, banale, parificazione dei diritti.
Ripeto: il principio della totale autonomia decisionale sull'aborto da parte della donna è più logico e coerente in una società dalla forte discriminazione nei confronti del ruolo di affermazione sociale della donna stessa piuttosto che in una dove le discriminazioni vengono abbattute e la donna abbia l'opportunità di affermarsi in una sfera che esuli la crescita della prole.
Parlare di "natura delle cose", come già detto, in una società che è il trionfo dell'artificiosità e dell'umanizzazione (de-"animalizzazione", se preferisci), è semplicemente un nonsense.
Io sto chiedendo a chi si sente chiamato in causa dall'osservazione.




Torniamo qui allora.
Ti rendi conto di che domanda poni?
Ti rendi conto che alla fine fai una affermazione?
Chi pensi possa rispondere a questa domanda? Possa rispondere con un senso che sia generale ovviamente. Non lo può fare nessuno. Ogni donna potrà risponderti per ciò che è lei stessa. Molte non sapranno risponderti e ti diranno che non possono sapere una cosa del genere senza passarci, e se purtroppo alcune sono passate da un aborto credo molto poche siano passate da una gravidanza e un parto forzato.
Tu basi le tue convinzioni sull'affermazione che fai alla fine della domanda?
Pensaci, stai dicendo molte cose in base a queste convinzioni. Se ci sono motivazioni tue di altro genere non sono a questo punto logiche ma ideologiche, perchè tu non puoi sapere cosa e peggio o meglio.
Per quanto riguarda il resto ti dico solo un paio di cose: ci sono donne che ingannando gli uomini restano incinta (una volta per farsi sposare ora solo per praticare da sole una scelta), ci sono uomini che fanno altrettanto (no non restano incinta loro, non illuderti). Ci sono donne che sono costrette ad abortire all'insaputa dei compagni (in passato il numero era enorme).
Scendi dalla nuvoletta le coppie non sono sempre quelle della pubblicità.