Bè, ci sono anche eccezioni però... mi viene in mente la parola "familiare" ad esempio


Bè, ci sono anche eccezioni però... mi viene in mente la parola "familiare" ad esempio


infatti, tutti i cultismi sono fuori regola
pensiamo a tutte le parole che in latino iniziavano con CL, in italiano sono diventate automaticamente CHI (al contrario delle altre lingue neolatine che hanno mantenuto CL o hanno trasformato in CR), dunque:
clavem > chiave
ma abbiamo parole come clausura


Non ho capito la storia dei cultismi... che c'entra con familiare?










semplicemente familiare è una parola colta
non ha subito l'evoluzione popolare, ma semplicemente è una parola derivata presa così come è, altrimenti, secondo le regole fonetiche italiane, dovrebbe essere famigliare, che esiste come pronuncia in alcune aree italiane dove la LJ + vocale, anche nei cultismi, ha esito GLI
ti faccio degli esempi di cultismi nella lingua sarda dove è eclatante la differenza fra parole popolari e quelle colte.
RJ + vocale in sardo da esito RGI
areolam > argiola (aia)
ma storiam non diventa stòrgia, siccome è una parola colta, rimanse simile al latino ovvero stòria.
stesso per italia, in sardo LJ + vocale da esito LL
filium > fillu
alium > ollu
ma italia non diventa idalla (la t dal latino subisce una lenizione e diventa d)...ma rimane semplicemente itàlia.
chiara la questione dei cultismi?![]()



