







Non voglio essere quello che dice "....ma io ve lo avevo già detto tempo fa....."
Però , se andate indietro in qualche thread simile a questo , io accennavo al fatto che il governo Prodi non aveva conteggiato nella finanziaria il costo dei rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici , 3.500.000 persone con contratti scaduti il 1/1/2005 , e che dovevano già essere rinnovati.
Che se anche vengono rinnovati ora , devono comunque tener conto di questi 26 mesi di prorogatio.
Il governo Prodi doveva mettere nel "budget" la cifra dei rinnovi contrattuali.
Non l'ha fatto , ed ecco un primo gigantesco buco.
Moltiplicate 3.500.000 per un aumento medio di 100 euro per 13 mensilità , fanno 4 miliardi e 550 milioni di euro; più gli arretrati di due anni di prorogatio , metti altri 3 miliardi , fanno 7 miliardi e mezzo di euro : hai capito da dove salta fuori il famoso "tesoretto" , altro che successi nella lotta all'evasione di Brunikiana memoria : il tesoretto è stato tirato fuori sulla pelle dei dipendenti pubblici.....
Sono 7 miliardi e mezzo di euro di buco , che non si capisce perchè è stato non conteggiato.
Prodi dava per scontato di cadere , già nel 2006 , e voleva girare la cambiale al nuovo governo , per poi subito dire che con il ritorno di Berlusconi i conti pubblici precipitavano ?
Non occorreva che ricorresse ad una manovra così rozza e visibile , bastava che lasciasse fare al colbertista alle vongole veraci Tremonti......
Invece così le cose si sommeranno , e ci aspettano deficit e scenari da incubo sudamericano......
Pazzesco , questi politici sono veramente arrivati ai vertici della perversione.....e quelli che se lo prenderanno nel culo senza vasellina purtroppo saremo noi , come sempre......


Pare il discorso delle stime del Pil che a inizio 2007 erano all'1,0-1,2 poi dopo tre trimestri eravamo già all'1,7%.
Piacerebbe leggere l'intero articolo del Sole, non il riassunto del TgFin.
Intanto leggiamo con piacere questo:
Conti pubblici: i complimenti di S&P, "miglioramento impressionante"
11 gen 18:20 Economia ROMA - Una performance "impressionante". Soprattutto "il rapporto deficit-pil sceso nei primi nove mesi del 2007 all'1,3%". Non lo dice l'ufficio stampa di palazzo Chigi ma la prestigiosa agenzia internazionale di rating Standard & Poor's, secondo la quale i dati di martedi' scorso sul deficit/pil italiano, quell'1,3% che e' il risultato migliore in Italia dal 1999, "sono il segnale di una performance impressionante in termini di bilancio generale". Trevor Cullinan, primary analist di Standard and Poor's per il rating della repubblica italiana, ai microfoni di Radiocor-Sole 24 ore definisce in genere "lodevoli" gli sforzi compiuti dal governo nella lotta contro l'evasione fiscale anche se questa "performance migliore del previsto" e' dovuta, in parte, anche "a una componente ciclica non quantificabile". L'agenzia negli ultimi anni era stata molto severa con l'Italia togliendole sempre piu' credibilita' economica. Nell'ottobre 2006 l'ha declassata da "AA-" a un solo "A+". (Agr)




nessuno o quasi che entra nel merito!le contestazioni sono state:e tremonti....
oppure "perchè non hai postato direttamente l'articolo del sole"?
si vede che non siete in grado di far di meglio:mi sembra abbastanza evidente quindi che il buco di bilancio esista


Non ci sono buchi ma extragettiti; l'unico problema potrebbe venire dal rallentamento o dalla recessione internazionale.
Nel 2007 il deficit sarà sotto al 2% (contro l'oltre 4% ereditato dalla destra). In realtà sarebbe stato ancora meglio nel 2007; forse anche l'1,5/1,6%. Ma si è preferito anticipare al 2007 alcune poste di spesa e rimandare al 2008 alcune entrate del 2007; proprio per preservarsi dal probabile rallentamento internazionale.
I 2 o 6 miliardi di Euro di maggiore spesa previsti dal contratto dei pubblici dipendenti sono una vera stronzata; c'è da fare il contratto 2008/2009 e la finanziaria 2008 ha stanziato 300 milioni per il 2008; proprio quanto fece Berlusconi nella finanziaria 2006 per il contratto 2006/2007. Poi si firmò un aumento di soli 10 Euro per il 2006 e 90 per il 2007; lo stesso si farà per il contratto 2008/2009. Basteranno i 300 milioni per il 2008 chiunque governi.
Per il 2009 si spera che si dia una bella sterzata sull'aumento di produttività nel pubblico impiego; non basta quanto fatto finora, nonostante i notevoli miglioramenti degli ultimi 2 anni.

