
Originariamente Scritto da
Beppe Tritoni
Un mio amico, oggi, ha suggerito una soluzione geniale, ma al tempo stesso problematica.
Geniale perché prende due piccioni con una fava.
Problematica, perché la sua applicazione presuppone che al governo ci siano "forze sane".
In sintesi:
Usiamo gli allogeni che si sono stabiliti in Italia come strumenti di un nuovo neo-colonialismo; li prepariamo come classe dirigente per il terzo mondo, e poi li spediamo ad amministrarlo per conto nostro.
Creiamo, sul suolo europeo, delle élite meticce e/o europeizzate, che possano tornare nei paesi d'origine e controllarne l'economia e la politica.
La loro fedeltà sarà garantita dal fatto che la supremazia sugli abitanti locali deriva dalla potenza bianca "madre", nonché da una sorta cittadinanza "speciale" (che permetta, ad esempio, un limitato soggiorno nella "Home Country", per studio, formazione, asilo politico, addestramento, logistica, necessità temporanee e roba simile).
D'altronde per loro ci sarebbe anche un minimo di incentivo: qui emarginato, lì funzionario, ingegnere, amministratore, dirigente, ufficiale.
Una sorta di Liberia prima maniera, dove i negro-americani divennero la classe dominante e gli africani nativi i governati.