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Originariamente Scritto da
Scapigliato"
A mio avviso la Rosa per l'Italia - Libertà e Solidarietà, che intende presentarsi in alternativa a PdL e PD contro il bipolarismo, potrebbe fare concretamente qualcosa per essere
alternativa al turbocapitalismo tecnocratico dei quali i due partiti plastificati sono espressione. Potrebbe insomma scegleire di caratterizzarsi non come l'ennesimo partitito democristiano classico oltre a quelli che già si sono visti nel tempo (dall'UDR di Cossiga poi diventata UDeuR con Mastella, alla Democrazia Europea di D'Antoni, dalle varie DC di Rotondi, Sandri, Pizza, agli effimeri terzi poli di Scotti. Cosa fare, quindi? Due parole:
personalismo e
distribuzionismo. A livello ideale potrebbe insomma rifarsi non al popolarismo democristiano, ma al personalismo, sia cattolico che laico, una prospettiva di pensiero che incentra l'attenzione sulle persone anziché sulla massa da una parte o sull'individuo parcellizzato in funzione del capitalismo dall'altra. (
http://it.wikipedia.org/wiki/Personalismo /
http://en.wikipedia.org/wiki/Personalism ).
A livello di politica economica potrebbe scegliere non di proporre il solito capitalismo attenuato o temperato dall'interventismo statale, ma la prospettiva del distribuzionismo: la teoria economica elaborata dal cattolico inglese Gilbert Keith Chesterton si pone come terza via alternativa sia al turbocapitalismo tecnocratico che al socialismo statalista/collettivista: prevede una redistribuzione quanto più equa possibile della proprietà in mano alle persone, riunite in cooperative o in altre forme, che quindi godrebbero approssimativamente delle stesse risorse e possibilità. (
http://en.wikipedia.org/wiki/Distributism ).
In generale il nuovo movimento potrebbe raccogliere il pensiero esistenzialista (da Kirkegaard a Simone Weil), divenendo qualcosa di diverso al "centro" come siamo stati abituati a conoscerlo, piuttosto simile ad una sorta di Third Way - Liberal National Party inglese, di Samoobrona polacca o di Reform Party statunitense (che diede spazio anche ad indipendenti come Nader). In questo modo potrebbe inoltre aprirsi anche ai laici oltre che ai cattolici, pur conservando una totalmente originale propria idenità politica nel panorama politico italiano.
sullo spazio commenti agli interventi....
perchè dovremmo allearci a livello locale?
nella mia cittadina si dovrà votare anche alle amministrative.
la uscente giunta locale era l'espressione di una maggioranza che rispecchiava quella del governo prodi.sindaco ds,ora passato all'udeur,assessori di tutte le altre formazioni politiche della maggioranza.
ora il pd ci viene a chiedere di allearcicon loro.uesta sera,è indetta una riunione di sd(di cui faccio parte)che dovrà decidere sulle alleanze e sulle candidature.è mio fe5mo intendimento proporre l'unione della sinistra e nessuna alleanza col pd.
quello che vaaaaaale a livello nazionale deve valere anche a livello locale.lorsignori,tanto attaccati alle poltrone,se le scordino:-:-01#19
ferrara presenta una lista
ma che senso ha?? strumentalizzare a fini politici una problematica cosi' delicata??Allora io presento una lista : LA MOVIOLA IN CAMPO!!! E METTO IL LOGO DI BISCARDI..MA COSA SIGNIFICA UNA LISTA DI SCOPO???